La manifestazione
Stalker e silenzi «Ci sono persone che vi ascoltano»
Quella di Vania può definirsi, per certi versi una storia esemplare, in negativo, di come comportarsi quando si entra nel mirino di uno stalker. Il capo della squadra mobile di Lucca Silvia Cascino...
Quella di Vania può definirsi, per certi versi una storia esemplare, in negativo, di come comportarsi quando si entra nel mirino di uno stalker. Il capo della squadra mobile di Lucca Silvia Cascino ieri in conferenza stampa ha insistito molto su questo punto. La donna, infatti, non aveva mai presentato denunce nonostante una persecuzione che andava avanti da tempo, tra minacce, aggressioni e tentativi di effrazioni del domicilio. Episodi che in questo caso (come accade troppo spesso) gli inquirenti hanno potuto ricostruire solo dopo che la tragedia si era consumata. «A tutte le donne – ha spiegato Silvia Cascino – voglio dire che qui ci sono persone pronte ad ascoltarle, anche al di là dell’eventuale denuncia. È importante non sopravvalutare la propria convinzione di riuscire a gestire situazioni del genere».
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