Il dolore
I giovani del Pd con Tambellini
Settanta persone all’incontro con il sindaco: no alle primarie
LUCCA. I Giovani Democratici di Lucca stanno con il sindaco Alessandro Tambellini e rigettano l'ipotesi primarie così come posta fino ad oggi. Lo scrivono nel documento, a firma del segretario Andrea Sarti, presentato lunedì sera in piazza San Francesco, durante l'incontro che i Gd lucchesi hanno organizzato con il primo cittadino.
Un'assemblea pubblica, a cui hanno partecipato una settantina di persone, pensata per fare il punto dopo quattro anni di governo del territorio e porre una serie di interrogativi sul futuro della città e sugli impegni amministrativi in vista del prossimo anno. Immancabili, poi, le domande politiche: primarie sì o no? Il sindaco, come aveva già dichiarato in precedenza, ha confermato la propria posizione: no alle primarie senza motivazioni reali e oggettive per richiederle.
«Si staglia all'orizzonte - scrivono i Giovani democratici - la sfida delle elezioni comunali di Lucca del 2017. La cronaca politica locale di questi giorni sembra, tramite le dichiarazioni di autorevoli esponenti della maggioranza, voler aprire la discussione riguardo al futuro dello schieramento di centrosinistra anticipatamente, paventando già la data di ipotetiche elezioni primarie per decidere chi questo schieramento lo dovrà guidare. Come Giovani democratici crediamo che le primarie, quando regolate, siano un'importante strumento di selezione della classe dirigente. Esse però non possono e non devono essere utilizzate come strumento per regolare conti o per perseguire una personale affermazione politica, né possono rappresentare un surrogato del dibattito politico. Chiediamo quindi al partito, prima ancora di discutere di eventuali primarie o candidature, un dibattito aperto nelle sedi preposte riguardo le politiche portate avanti da questa amministrazione negli ultimi quattro anni, in modo da evidenziare eventuali dubbi o critiche. Da parte nostra ci impegneremo per cercare una convergenza quanto più ampia tra le varie anime del Pd in direzione di una candidatura unitaria: candidatura che vorremmo fosse ancora una volta quella di Alessandro Tambellini. Siamo convinti che non vi sia un candidato più qualificato per guidare Lucca, di chi in quattro anni di amministrazione è riuscito a risollevare la città da anni di irresponsabile malgoverno della destra, risanando il bilancio comunale, salvando il sistema delle partecipate e aprendo una nuova prospettiva sul piano della riqualificazione urbana. Non possiamo presentarci davanti agli elettori tracciando una riga su quanto di buono è stato fatto, per ricominciare da capo ogni volta».
Nadia Davini
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