Il Tirreno

Lucca

Tre milioni per strade e scuole

di Nicola Nucci
Tre milioni per strade e scuole

Il presidente fa l’elenco delle opere da realizzare con il “tesoretto” dell’ente

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LUCCA. Un tesoretto da 3,2 milioni di euro da investire per la manutenzione di strade e scuole, le principali competenze ancora rimaste alla Provincia. Una grossa fetta ricavata da una plusvalenza derivante dalla vendita delle azioni Salt (che in due anni ha fruttato ben 14 milioni di euro) e che ha permesso di vincolare fondi sostanziosi per realizzare opere utili. Un pacchetto di opere pubbliche presentato ieri mattina a Palazzo Ducale dal presidente della Provincia Luca Menesini.

Viabilità. La cifra destinata a questo settore nell’elenco degli interventi è di 810 mila euro. In particolare per il rifacimento del muro in località La Dogana (nel comune di Coreglia) sulla strada provinciale 56 Valfegana, abbattuto da un grosso pino sradicato dalla furia del vento il 5 marzo 2015. Il nuovo muro di sostegno sarà realizzato in cemento armato e rivestito in pietra come quello precedente. Si interverrà anche sulla provinciale 69 Castelnuovo-Colle-Careggine per un tratto di 30 metri di carreggiata, con il consolidamento delle fondazioni sottostrada attraverso l'innesto di pali e micropali. Le opere saranno comunque eseguite a viabilità aperta e, in alcuni casi, con senso unico alternato regolato da un semaforo. Importanti anche il cofinanziamento di 132mila euro per realizzare la rotatoria tra la Lodovica e la SP32 di Pescaglia, a Diecimo, e i 478mila euro per migliorare il collegamento viario sulla regionale per Sant'Anna di Stazzema. Qui si amplierà la sede stradale in alcuni tornanti e tratti particolarmente difficoltosi per l'accesso al Parco della Pace, e si interverrà anche nel risanamento del manto stradale e per installare nuovi guard-rail.

Scuole. Ancor più rilevante, sotto il profilo economico, il capitolo dell'edilizia scolastica, che prevede investimenti per 2 milioni e 355mila euro: dall'ascensore nelle sede di via Fillungo del Passaglia all'adeguamento e ampliamento dell'Isi di Barga. Poi le palestre dell'Itc Carrara, dell'Itc Piaggia (a Viareggio) e i lavori di manutenzione al liceo classico Machiavelli. E, ancora, lavori per adeguare gli spazi esterni e la palestra dell'Itc Benedetti di Porcari e la messa in sicurezza delle aule al liceo socio-pedagogico Chini (a Lido di Camaiore) e al Pertini. Infine 80mila euro destinati al Cantiere Giovani, sulla via del Brennero a Lucca, per l’impermeabilizzazione della copertura, così da scongiurare infiltrazioni durante il periodo invernale.

Menesini. «Soldi che non vengono perduti e che riversiamo sul territorio, restituendoli ai cittadini come servizi essenziali – sottolinea Menesini – le maggiori entrate provengono dall'Rc auto e dalla Tari, ma si prende quasi tutto lo Stato, 27 milioni su 32, e non è facile con i 5 milioni che restano provvedere a tutte le nostre funzioni. La Provincia continua a costare 70 milioni di euro all'anno (circa 9,6 milioni è il costo del personale ndr), ma con l'approvazione del decreto enti locali possiamo chiudere il bilancio preventivo entro settembre. Dopo il referendum costituzionale si arriverà a un nuovo assetto al livello di area vasta e la Provincia di Lucca intende giocare un ruolo di primo piano nella nuova organizzazione sul territorio». E quella lucchese risulta essere la provincia più grande per numero di dirigenti e posizioni organizzative: «I primi sono passati da 12 a 5 e le seconde a breve passeranno di fatto da 22 a 20 – precisano Menesini e la dirigente Francesca Lazzari – le Province che hanno tagliato senza criterio oggi incontrano enormi difficoltà di gestione dei propri compiti e, in molti, ci hanno chiesto di poter attingere alle competenze dei nostri dirigenti. Voglio ricordare che applichiamo la Del Rio soltanto da un anno e che nessuno è stato licenziato: parliamo, invece, di ricollocamenti». I dipendenti sono circa 200 contro i 470 iniziali. «Ben al di sotto della soglia del 50% prevista dalla legge».

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