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Puglia a Enel «Non svuotate il lago»

VAGLI. «Non svuotate il lago di Vagli». L'appello è di Mario Puglia, sindaco del paese che ospita il lago sul cui fondo si trova Fabbriche di Careggine. Se a maggio scorso, Puglia aveva lanciato una...

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VAGLI. «Non svuotate il lago di Vagli». L'appello è di Mario Puglia, sindaco del paese che ospita il lago sul cui fondo si trova Fabbriche di Careggine. Se a maggio scorso, Puglia aveva lanciato una sorta di campagna per far sì che Enel tornasse a svuotare il bacino per far riemergere il paese fantasma, cosa che non accade dall'ormai lontano 1994, adesso il sindaco di Vagli ha cambiato idea grazie al ponte a funi sospese e al grande numero di turisti che raggiunge quotidianamente il lago.

«Il ponte sta avendo un successo incredibile – dice Puglia – abbiamo rilanciato l'economia di Vagli con benefici sicuri anche per tutta la Garfagnana. Il lago adesso è pieno ed è bello che sia colmo d'acqua per gli scenari suggestivi che regala ai visitatori». Da Enel non c'era mai stata alcuna apertura verso uno svuotamento e quindi l'ultima richiesta di Puglia non fa che andare incontro alla volontà della società. Insomma, il ponte sembra, almeno per quest'estate, aver offuscato il desiderio di far riemergere il paese sommerso. E i progetti di Puglia proseguono visto che il sindaco sta lavorando per poter realizzare un'altra attrazione sul lago come il “volo d'angelo”. Insomma, per ora, lo svuotamento del lago passa in secondo ordine grazie ai tanti turisti che colgono l'occasione di visitare Vagli per il nuovo ponte, per il bio parco e per tutto l'ambiente realizzato dall'amministrazione comunale con tanto di piscina gratuita. (l.d.)

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