Sicurezza
Asili nido, partono le nuove rette in otto comuni della Garfagnana
Convenzione per la gestione associata delle strutture: domande entro il 26 d’agosto Ci sono anche “pacchetti” a prezzi ridotti per chi svolge attività lavorativa part-time
SAN ROMANO. Una gestione associata dei servizi per la prima infanzia che coinvolge otto comuni della Garfagnana: San Romano, Piazza al Serchio, Minucciano, Sillano-Giuncugnano, Camporgiano, Vagli Sotto, Castiglione e Villa Collemandina.
Questo l’obiettivo raggiunto dalle amministrazioni al fine di ottimizzare le risorse e mettere a disposizione dei propri cittadini dei servizi efficienti ed a costi sostenibili per le famiglie ivi residenti con bambini e bambine nella fascia 0-3 anni.
Una convenzione per la gestione dei servizi ed interventi educativi per la prima infanzia, con la costituzione di un ufficio unico sottoscritta in questi giorni e che ha permesso anche di partecipare ed ottenere un importante finanziamento da parte della Regione Toscana a valere sul Per Fse 2014-2020. Il finanziamento ottenuto verrà utilizzato per abbattere ulteriormente le rette del nido d’infanzia comunale sito a San Romano, per i cittadini residenti nei Comuni aderenti alla gestione associata.
Le nuove rette che entreranno in vigore dal 1° settembre sono le seguenti : tempo pieno (dalle 7,30 alle 18) 280 euro mensili, tempo parziale (dalle 7,30 alle 14 o dalle 11,30 alle 18) 230 euro mensili ed il tempo pomeridiano (dalle 13 alle 18) 180 euro mensili. La domanda di iscrizione al servizio per beneficiare di queste agevolazioni, scade il 26 agosto e deve essere presentata al comune di San Romano in Garfagnana, sede dell’ufficio comune per la gestione associata. Per coloro che svolgono un’attività part-time, sono a disposizione: pacchetto da 12 ore settimanali da utilizzarsi su due giorni al costo di euro 40 a settimana e da 18 ore settimanali da utilizzarsi su tre giorni al costo di euro 54 a settimana (pacchetto minimo 4 settimane). Altre importanti novità saranno in arrivo nel nuovo anno educativo. Questo finanziamento rappresenta una risposta adeguata da parte della Regione alle ripetute richieste di sostegno finanziario alla gestione del nido che da tempo avevo avanzato in qualità di sindaco capofila della gestione associata. Con queste risorse sono state individuate delle tariffe che permetteranno a molte famiglie di mandare i bambini al nido traendone un innegabile vantaggio nel loro percorso di crescita fisica e psichica. «Il nido “La Giostra dei Colori” in questi anni ha riscosso l’apprezzamento di tutte le famiglie che hanno portato i bambini nella struttura e questo lo dobbiamo alla professionalità del personale che vi lavora e di chi ha coordinato tutto ciò dall’ufficio scuola del comune di San Romano – dice il sindaco – a queste persone va il mio personale grazie e quello degli altri sindaci che partecipano alla gestione associata del nido».
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