Il Tirreno

Lucca

la testimonianza

«Se il locale chiude, sarà una sconfitta per Lucca»

LUCCA. «Il ristorante La Pecora Nera, diventato una delle perle di piazza S. Francesco sta chiudendo. Lì lavorano sette persone con disabilità intellettiva che ora oltre al posto di lavoro...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Il ristorante La Pecora Nera, diventato una delle perle di piazza S. Francesco sta chiudendo. Lì lavorano sette persone con disabilità intellettiva che ora oltre al posto di lavoro perderanno anche parte dell'autostima che col lavoro avevano faticosamente raggiunto. E la chiusura del ristorante sarà anche il fallimento di quel tentativo di inserimento di disabili in forme di lavoro protetto che a mio avviso dovrebbe diventare l'obiettivo futuro di quanti si occupano di disabilità, cioè il superamento, ove possibile, delle vecchie forme di sostegno e di assistenza».

È lo sfogo accorato di Roberto Dei, ex volontario Anffas. «Il ristorante, per la sua peculiarità, era un efficace strumento per avvicinare la gente al mondo della disabilità, e la dimostrazione visibile che anche i disabili intellettivi possono avere un ruolo attivo nella società. La sua chiusura determinerà oltre al trauma per i ragazzi che ci lavorano, un danno al processo di integrazione dei disabili, una perdita per tutti, anche peruna città come la nostraè ritenuta la capitale del volontariato», conclude.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze