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La Pecora Nera spera nella Fondazione Crl

La Pecora Nera spera nella Fondazione Crl

La cooperativa: «Incontreremo i vertici dopo il 20 luglio, confidiamo in un aiuto» Il ristorante rimane aperto la prima settimana di agosto. Poi le ferie: si riapre il 18

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LUCCA. Sono giornate ancora difficili per La Pecora Nera, il ristorante “sociale” di piazza San Francesco nato sette anni fa da un progetto di Anffas Lucca per dare un’opportunità di lavoro a un gruppo di giovani disabili sotto il coordinamento e la gestione della cooperativa Segni Particolari Nessuno. Difficili perché il ristorante continuerà a vivere, almeno fino alla fine del mese di agosto, su un doppio canale: da una parte la procedura di liquidazione della cooperativa a seguito dell’abbandono del progetto da parte dell’Anffas e della perdita di 40.000 euro che il locale ha accumulato; dall’altra invece c’è lo spiraglio che, come racconta Massimiliano Poggetti della cooperativa, ritiene si sia aperto dopo il contatto telefonico avuto con il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Arturo Lattanzi.

«Il presidente Lattanzi - spiega infatti Poggetti - ha ascoltato il racconto che gli abbiamo fatto della nostra situazione. Ci risentiremo dopo il 20 agosto, quando sarà disponibile per un incontro. Un intervento della Fondazione Crl è la nostra ultima speranza. Per il sociale ha sempre fatto tanto, ci auguriamo che sia disponibile anche stavolta».

Non esistono allo stato attuale impegni né promesse da parte della Fondazione, ma con sicurezza la disponibilità a un incontro nel corso del quale i responsabili della cooperativa potranno fornire ulteriori particolari anche sugli sviluppi della vicenda.

Intanto, aggiunge Poggetti, nella giornata di martedì 2 agosto «incontrerò il sindaco Alessandro Tambellini. L’amministrazione comunale fa già tanto per noi visto che siamo noi a svolgere il servizio catering per le sue necessità e i pagamenti sono sempre regolari e veloci. Confidiamo adesso che il sindaco ci appoggi nel dialogo con la Fondazione Crl. Incontrerò a breve anche l’Anffas per chiedere di venirci incontro lasciando arredi e cucina nel ristorante. Ripartire ripianando la perdita di esercizio ma senza possedere gli strumenti di lavoro e doverli ricomprare sarebbe inutile. Siamo appesi a un filo».

Nonostante le difficoltà, tutto lo staff della Pecora Nera, Poggetti con la presidente della cooperativa Patrizia Mei, i due cuochi e gli otto ragazzi disabili dello staff (curano in particolare il lavoro in cucina e il servizio ai tavoli) è determinato a mettercela tutta.

In base alle decisioni prese nelle ultime ore, il gruppo continuerà a lavorare come di consueto per tutta la prima settimana di agosto, secondo le aperture previste di routine. «Faremo una pausa ferie la seconda settimana di agosto - fa sapere sempre Poggetti -. Riprenderemo l’attività dal 18 agosto e fino al 21, in attesa dell’incontro con il presidente della Fondazione Crl. Il suo esito sarà determinante per il nostro futuro».

Intanto è la cittadinanza di Lucca e non solo a far sentire la propria vicinanza al locale, in particolare per lo spessore e il significato sociale del suo progetto. Per gli otto giovani disabili coinvolti, il lavoro nel ristorante è una ragione di vita. Come hanno dimostrato facendosi riprendere durante lo svolgimento delle attività quotidiane nel ristorante. Ne è nato un video che in poche ore e in pochi giorni è praticamente esploso sul web, totalizzando (alle 20 del primo agosto) 87.000 visualizzazioni e 3.729 condivisioni. «Un’evidente testimonianza di affetto da parte della collettività», conclude Poggetti.

Barbara Antoni

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