Sicurezza
Cane gettato da un’auto in corsa: muore tra atroci sofferenze
Lucca, sulla vicenda stanno indagando i carabinieri: un bassotto di circa un anno è stato lanciato da un’Opel. L’animale ha cercato di rincorrere la vettura ma è stramazzato al suolo, inutili tutti i soccorsi
LUCCA. Hanno rubato un cane e lo hanno lanciato dal finestrino dell'auto in corsa. Un atto di crudeltà assoluta, avvenuto a Lucca, nel quartiere San Vito. Una scena dell'orrore a cui alcuni testimoni hanno assistito atterriti. Sono stati proprio loro a raccontare l’accaduto alla nostra redazione: «Qualcuno da un’auto in corsa su via delle Pierone ha lasciato cadere un cane, un bassotto, sull'asfalto – racconta una ragazza – questo delinquente teneva il cane appeso per il collare. Poi lo ha lasciato andare. Il cucciolo si è alzato di scatto e ha preso a correre dietro alla macchina che l'ha abbandonato piangendo e barcollando finchè non si è accasciato a terra».
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«Io e il mio fidanzato – prosegue la testimonianza – che abbiamo assistito alla scena non abbiamo fatto in tempo a prendere la targa per via del buio, dell'incredulità di una scena così agghiacciante. Io mi sono preoccupata di soccorrere il cane, il quale per il dolore e lo spavento mi ha perfino morso una mano nei suoi ultimi stenti. Abbiamo solo visto che era una Opel Zafira station wagon nera con cromature argentate. Abbiamo portato il cane all'ospedale veterinario San Concordio e siamo arrivati là che era morto. Ovviamente non aveva microchip né tatuaggio, e il cane aveva un anno di età».
Da parte della clinica veterinaria viene mantenuto uno stretto riserbo sulla vicenda («Ci sono delle indagini in corso, non possiamo dire nulla»). Sul caso stanno indagando i carabinieri, dopo che la ragazza si è rivolta, come annunciato nella sua segnalazione, alle forze dell’ordine. Intanto da parte della ragazza, che ha provato inutilmente a salvare la vita del bassotto, c’è almeno la speranza che l’autore di quel gesto possa essere individuato. «Se questo delinquente legge il giornale - si sfoga la testimone - sappia che non ha dato una possibilità al cane, ma l'ha ucciso, facendolo soffrire di brutto».
I carabinieri sono riusciti a rintracciare la padrona del cagnolino, di nome Otto: una ragazza della periferia, che si era presentata alla caserma dei carabinieri di Lammari per denunciare la scomparsa dell’animale. Da capire, ora, come siano andate le cose: probabile che Otto, un cane molto affettuoso, sia stato preso da qualcuno che poi ha deciso di “divertirsi” con lui in modo così spietato.
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