Lavori “sociali”, M5S sferra un duro attacco
Giorgi: «Inaccettabile che sia il Comune a selezionare le persone a cui sarà concessa un’occupazione»
LUCCA. È scontro aperto fra la consigliera grillina Laura Giorgi e l’amministrazione comunale sul progetto Ventaglio, progetto “anticrisi” promosso dal Comune in collaborazione con una serie di associazioni, cooperative e con Caritas per dare una temporanea occasione di lavoro a ventisette persone, uomini disoccupati e in situazione di disagio entro i 45 anni di età e donne entro i 38.
L’obiezione della Giorgi riguarda il ruolo del Comune nel piano di “intermediazione lavorativa”: la consigliera ritiene inammissibile in sostanza che l’amministrazione si ponga come soggetto selezionatore delle domande. Un ruolo, piuttosto, che - sottolinea - spetta al centro per l’impiego, peraltro escluso dal progetto. Oltretutto il bando per i ventisette impieghi a tempo nasce da una disponibilità di soldi pubblici: del Comune e di Caritas.
In merito a questa “anomalia” Laura Giorgi ha presentato un’interrogazione. Alla quale ha ricevuto una risposta firmata dall’assessore Enrico Cecchetti, delega a finanze e tributi. «L’amministrazione comunale - viene evidenziato nella risposta di Cecchetti - ha approvato la realizzazione del progetto Ventaglio, acronimo per ventisette azioni per la gestione locale di inserimenti lavorativi, per favorire l’occupabilità di soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro e di contrastare la disoccupazione di lunga durata. Il progetto è stato finanziato con risorse disponibili sul proprio bilancio e con quelle messe a disposizione dall’Arcidiocesi di Lucca ufficio pastorale Caritas. L’attività non è quella di intermediazione lavorativa».
La consigliera M5S però continua a ribadire la sua tesi: con soldi pubblici si vogliono facilitare soggetti scelti dall’amministrazione.
È infatti assai duro il tono delle controdeduzioni esposte dalla stessa Giorgi in merito alla risposta ottenuta all’interrogazione presentata.
«Cecchetti non dà alcuna spiegazione chiara sul progetto - sostiene la consigliera M5S -. Il progetto Ventaglio come lo ha predisposto il Comune per la Regione, che lo ha ammesso ma non finanziato, è molto diverso da quello poi recuperato dalla giunta con la delibera. Il progetto come era stato promosso su base regionale prevedeva invece che fosse data una comunicazione al centro per l’impiego e agli enti territoriali per evidenziare le figure necessarie per le mansioni da svolgere, che fossero raccolte le domande da parte dei potenziali destinatari, che fossero compiuti dai responsabili colloqui di selezione per gli inserimenti lavorativi nelle cooperative partner. Invece dalla delibera emerge che l’avviso pubblico sarà emanato dal Comune, che elaborerà direttamente la graduatoria delle domande pervenute e procederà poi ai colloqui di valutazione per selezionare le persone. Saranno poi Comune eCaritas a fare le assunzioni».
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