Sicurezza
Il Gal deve 21.000 euro a Pieve
La comunicazione del sindaco Angelini: «Abbiamo fatto molti solleciti»
PIEVE FOSCIANA. Un credito da recuperare nei confronti del vecchio Gal Garfagnana. Il sindaco Francesco Angelini risponde all’interrogazione della minoranza e chiarisce la posizione del Comune di Pieve Fosciana nei confronti della Garfagnana Ambiente e Sviluppo Srl.
Secondo quanto ricostruito dal primo cittadino, il credito che vanta l’amministrazione è pari a 21.175,20 euro tra canone di locazione, utenze e Tari (tassa sui rifiuti).
Infatti, il Gal aveva sede presso l’ex convento di Pieve Fosciana (che appartiene al Comune) e il credito del comune è così suddiviso: 2.400 euro di canone di affitto, 14.909,20 euro di utenze e 3.866 euro di proventi Tari per gli anni dal 2013 al 2015.
«Dalla società abbiamo ricevuto solo 1.991,86 euro – spiega il sindaco Angelini –: si erano trasferiti a Pieve Fosciana dopo il terremoto del 2013 che li aveva costretti a lasciare i locali della stazione ferroviaria di Castelnuovo. Per evitare ritardi nelle attività istituzionali del Gal, era necessario trovare una sede velocemente e sarebbero andate perse risorse economiche anche per il nostro comune. Da qui la soluzione di sistemare le attività nell’ex convento».
L’amministrazione - ha spiegato Angelini - si è attivata per il recupero del credito: «Abbiamo posto in essere numerosi atti di sollecito ed è depositata agli atti tutta la corrispondenza delle richieste di pagamento, dei vari solleciti e da ultimo le comunicazioni effettuate con il curatore fallimentare – chiude il sindaco – adesso tutto è sottoposto alle regole ed ai tempi delle procedure fallimentari».
Sarà infatti proprio dalla procedura in corso presso il tribunale che potranno venire buone notizie per il credito vantato dal Comune di Pieve. (l.d.)
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