Sicurezza
Due aree di sosta soltanto per i residenti
Saranno realizzate fra Sant’Anna, San Concordio e San Donato per “costringere” a usare i parcheggi a pagamento
LUCCA. Il futuro della sosta disegnato dal piano generale del traffico del Comune prevede cordoni più stretti sulla possibilità di parcheggio gratuito a ridosso delle Mura. E, in particolare, il progetto è di puntare a riempire il più possibile i due grandi parcheggi della zona sud e ovest, il Carducci e il Palatucci. Così - si spiega - da liberare il più possibile le strade dai parcheggi lungo i marciapiede.
In primo luogo, il piano prevede il riequilibro delle tariffe orarie fra Carducci e Palatucci, in direzione di quest’ultimo, più conveniente (la prima ora costa 20 centesimi invece di un euro). In secondo luogo, «l’equiparazione dei prezzi degli abbonamenti per lavoratori, dentro e fuori le Mura, al parcheggio della stazione», cioè trenta euro il mese.
Ma è soprattutto lungo un’altra direttrice che il Comune (ovviamente in collaborazione con Metro) pensa di agire per “costringere” gli automobilisti a utilizzare i parcheggi a pagamento: l’istituzione di due vaste aree riservate esclusivamente «agli aventi diritto, quali residenti e addetti della zona, che pertanto precludano il parcheggio ad utenti occasionali».
Secondo la tavola allegata al piano, la prima zona dovrebbe abbracciare tutte le strade comprese fra via Nieri, viale Luporini (fra piazzale Europa e via di San Donato), via di San Donato, la ferrovia e il cavalcaferrovia di viale Europa. Questa previsione dovrebbe “prosciugare” la possibilità di trovare posti grauiti per il bacino d’utenza del parcheggio Carducci.
Per quanto riguarda, invece, il Palatucci, la zona riservata ai residenti sarà grosso modo quella compresa fra via delle Rose, via Cavalletti, via Buonamici e via Angeloni.
Si tratta, per il momento, di aree “colorate” su una cartina: il documento prevede infatti che «le strade sulle quali introdurre la riserva di sosta per i residenti dovranno essere individuate in sede di definizione dei rispettivi piani di dettaglio, tenendo presente anche l’eventuale presenza di esercizi commerciali o altre attività aperte al pubblico».
Queste, però, potrebbero non essere le uniche mosse in vista di una revisione complessiva del piano della sosta. Come già scritto nei giorni scorsi, infatti, potrebbero essere individuate nuove aree a pagamento: la mappa allegata al piano estende le varie fasce degli stalli blu, ad esempio, lungo gran parte di viale Puccini (ben oltre la zona già ora con il parcometro) e in aree a ridosso della Circonvallazione finora con stalli bianchi, come quelle fra Porta Elisa e viale Matteo Civitali. (l.c.)
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