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Lucca

CORRUZIONE

Da 5 mesi in città il commissario ai domiciliari

LUCCA. Era stato distaccato da febbraio alla questura di Lucca senza incarichi direttivi il commissario Antonio Franco, posto agli arresti domiciliari per corruzione, in relazione alla sua attività...

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LUCCA. Era stato distaccato da febbraio alla questura di Lucca senza incarichi direttivi il commissario Antonio Franco, posto agli arresti domiciliari per corruzione, in relazione alla sua attività di poliziotto ad Ostia. Con lui è finito nei guai anche il gestore di alcune sale giochi della località romana, Mauro Carfagna che invece è in carcere. Si tratta di un’operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Ad emettere le misure restrittive, su richiesta del procuratore aggiunto Michele Prestipino e del sostituto Mario Palazzi, è stato il gip Simonetta D'Alessandro. Secondo gli investigatori, il dirigente di polizia sarebbe intervenuto a seguito di controlli nelle sale giochi gestite dall'indagato, effettuati dal personale di polizia appartenente al commissariato da lui diretto, per assicurare un esito favorevole delle procedure amministrative attivate. Il poliziotto avrebbe informato il gestore delle sale del controllo imminente in una sala giochi e si sarebbe adoperato anche affinché non risultasse nei locali la presenza di Ottavio Spada, noto esponente della criminalità di Ostia. In cambio avrebbe ricevuto il pagamento del canone mensile di locazione di un appartamento a Ostia.

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