Attenzione
Patron Bacci e mister Galderisi soddisfatto della prestazione
Il presidente: <Finalmente a centrocampo prendiamo la palla di testa>, l'allenatore: <Squadra umile e compatta. Servono un terzino destro, un esterno sinistro e un centrocampista>.
LUCCA – A fine partita il presidente Bacci è il primo a commentare l’amichevole con il Genoa. "Squadra quasi interamente nuova, ancora da integrare, ma i passi sono stati fatti ed erano quelli che dovevano esser fatti: sembra che i risultati siano quelli buoni, ma tirare oggi le conclusioni è impossibile. Le basi ci sono, domenica vedremo una Lucchese diversa, è un’evoluzione. Ma non dimentichiamo che il calcio d’agosto è quel che è, un anno fa vedemmo una grande partita contro la Fiorentina e poi la stagione non fu all’altezza di quella gara. A centrocampo ora fisicamente è diversa rispetto all’anno scorso, cominciamo a prendere qualche pallone di testa, è una squadra che sembra avere più senso, una logica; bene la difesa, ancora non abbiamo un terzino destro, siamo ancora in fase di allestimento. I nuovi inserimenti? Non sono male, sono soddisfatto di loro”. Bacci parla anche dei possibili gironi della Lega Pro: “La soluzione trovata l’anno scorso non mi dispiaceva, il principio è quello di far buttare via meno soldi possibili alle varie società per le trasferte”.
Soddisfatto anche il mister Galderisi: “Siamo sulla buona strada, con tanta umiltà e tante motivazioni dobbiamo continuare così. Quello che mi interessava era la massima attenzione e concentrazione: mi interessa alzare il livello della testa, non quello delle gambe. Dobbiamo giocare da squadra e non individualmente. Sono contento dei nuovi arrivati, ma le vecchie pantere sono un punto di riferimento non soltanto nel modo di giocare, ma pure in quello di fare. Martinez non lo considero in prova, è molto forte e ha soltanto bisogno di giocare. La duttilità dei giocatori dietro gli attaccanti è molto importante: Merlonghi, Bragadin, Fanucchi, Martinez – per il quale parlerò con la società – hanno queste capacità di cambiare, il campionato sarà molto lungo, più cambi abbiamo più possibilità abbiamo di gestire le partite. Conoscevo già Obbedio, ma non avevo mai lavorato con lui: avendo avuto modo di parlarci, si è instaurato un bel rapporto e ora dobbiamo lavorare senza parlare troppo, ma crescendo sempre”. Il mercato? “Io non chiedo a Obbedio, io cerco di dare il contributo massimo per migliorare il tasso tecnico, ma devo rispettare le esigenze della società. Cecchini, Capuano, Bruccini, Forte sono elementi esperti ed importanti, anche sotto il profilo umano: noi guardiamo prima all’uomo e poi al giocatore. Un terzino destro? A Melli non manca l’applicazione e la volontà, io lo apprezzo, ma deve ancora migliorare. Noi stiamo cercando un elemento giovane e da valorizzare in quel ruolo. Ci manca qualcosa ancora davanti sugli esterni e qualcosa a centrocampo. Dopo domenica parlerò con la società e potremo valutare, con la massima semplicità e la voglia di esser giusti, leali e corretti, gli elementi che potranno far bene e quelli che non saranno in grado di far bene: a questi ultimi diremo le cose come stanno per non metterli in difficoltà e dar loro modo di trovare una sistemazione giusta”.
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