Il Tirreno

Lucca

Palio di Gallicano, il Cencio è biancorosso

di Nicola Bellanova
Palio di Gallicano, il Cencio è biancorosso

Oltre mille appassionati da tutta la Valle accorsi per l’occasione: ha vinto il rione Borgo Antico, secondo Monticello

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GALLICANO. Il Cencio è biancorosso, e dopo due anni di dominio del Monticello, il Borgo Antico torna sul gradino più alto del podio, aggiudicandosi la trentacinquesima edizione del Palio di San Jacopo.

Uno spettacolo unico nel suo genere, come sempre, gestito e realizzato con grande professionalità da parte di tutti. Già molte ore prima dello scoppio del colpo di cannone che dà inizio alla sfilata dei carri, le tre piazze erano gremite all'inverosimile anche da molti appassionati giunti dai paesi limitrofi. Alla fine, quando già la mezzanotte era scoccata da un pezzo, il verdetto impietoso: Borgo Antico primo con 15 punti (8 conquistati nella prima serata e 7 nella notte di San Jacopo), il Monticello staccato di quattro lunghezze nonostante la "rimonta" compiuta nel secondo corso, e Bufali al terzo posto e, secondo il giudizio della giuria tecnica, in calo rispetto alla prima sfilata. Insomma, verdetti attesissimi in una edizione che davvero fino all'ultimo non ha lesinato emozioni e spettacolo: carri di alto livello, costumi degni di eventi di fama internazionale e naturalmente fatti a mano dalle rinomate sarte gallicanesi, coreografie e musiche trascinanti, e naturalmente gli immancabili sfottò e le polemiche. Il tema di quest'anno, si sa, era "La forza del sole". I tre rioni in gara hanno sfilato nelle tre location (piazzale Caponnetto, piazza del Popolo, piazza Vittorio Emanuele) chiudendo la passerella nelle proprie e passionali piazze, mettendo in difficoltà i giurati con tre interpretazioni tra loro diverse, ma ricche di significati.

Fino all'ultimo, infatti, tutto sembrava sul filo dell'equilibrio, ma tutti hanno giudicato questa edizione come la migliore di tutte. I numeri sono tutti dalla parte degli organizzatori: più di mille spettatori, affari d'oro per i commercianti del centro, vetrina nazionale grazie al "gemellaggio" col Carnevale di Viareggio, e soprattutto la consapevolezza che questa manifestazione può davvero sfondare oltre i confini del paese.

Il dettaglio dei giudizi tecnici, è interessante: in entrambe le serate, il Monticello ha preso solo un punto riguardo l'attinenza della sfilata al tema proposto, mentre il Borgo Antico ha fatto en plein col carro, raggiungendo il massimo dei voti, con i Bufali che hanno conquistato la scena col tema realizzato con una interpretazione della storia e il significato che il sole ha avuto per i vari popoli, dagli egiziani ai tempi attuali. Alla fine, a mezzanotte, gli splendidi fuochi offerti dalla Pro Loco di Gallicano hanno chiuso la competizione in attesa dei verdetti, giunti molto più tardi. E all'annuncio della vittoria del Borgo Antico, piazzale Caponnetto si è tinto di biancorosso, col giovane presidente del rione Paolo Pelliccia portato simbolicamente in trionfo a nome di tutta la parte più vecchia del capoluogo.

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