La manifestazione
“Guarda che l’una” si cercano sponsor
LUCCA. Otto ore no stop di musica e per la musica: la serata "Guarda che l'una", organizzata dall'artista Manolo Strimpelli e dal Comune di Lucca, si arricchisce ogni giorno di nuovi particolari. L'a...
LUCCA. Otto ore no stop di musica e per la musica: la serata "Guarda che l'una", organizzata dall'artista Manolo Strimpelli e dal Comune di Lucca, si arricchisce ogni giorno di nuovi particolari.
L'appuntamento è per il 20 agosto in piazza San Francesco dalle 17 all'una di notte, come suggerito dal gioco di parole che dà il nome all'iniziativa.
Un'ora in più rispetto a quanto previsto dall'ordinanza che imporrebbe lo stop a mezzanotte.
«Stiamo definendo alcune questioni - spiega Strimpelli - Abbiamo richiesto l'utilizzo della facciata della chiesa come scenario su cui proiettare immagini inerenti alla notte: quella notte che deve essere riconsegnata alla musica e all'estate».
L'obiettivo è raccogliere persone di ogni generazione: giovani e meno giovani, lucchesi e non, tutti uniti per la stessa causa.
Non una festa di natura politica, ma una protesta simbolica contro il "coprifuoco" imposto dall’ordinanza emessa dall’amministrazione, davanti alla quale Strimpelli aveva da subito deciso di non arrendersi.
La sua canzone "un prete in frack" e la virtuale lettera aperta a Tambellini avevano fatto, in pochissimo, il giro del web, eleggendo l'artista a paladino della movida lucchese.
Proprio nell'incontro con il sindaco, era nata l'idea di una serata dedicata alla musica, con l'impegno del primo cittadino a rilasciare la deroga per sforare il limite di orario.
«Ci hanno rubato la notte e vogliamo riconquistarla - afferma Strimpelli - Adesso siamo a caccia di sponsor per riuscire a coprire alcuni costi». L'appello dunque è a chiunque voglia dare un contributo.
«Oltre a questo, stiamo lavorando a un video lancio della serata molto divertente e abbiamo chiesto ai locali di piazza San Francesco di allestire chioschi nel centro della festa per offrire cibo e bevande».
Tantissime le adesioni di band e cantanti singoli che si sono mostrati propositivi ed entusiasti.
La lista degli artisti che saliranno sul palco è di giorno in giorno in crescita. Questi i nomi confermati: il complesso di Max, Fuori Posto, Luca Bayon, Yellostone, Afroquiesa orchestra, Backfire, Good old shake, Luca Bonacchi, Anti Hero. E ancora: Grizly Bears, Stefano Nottoli, Manolo Strimpelli Naitorkestra, Il reparto psichiatrico, I Gonzaga, Matteo Pieri, Fangoraro, I rumori del tempo, Maneggiare con cura, Effemberg, Cecilia Del Bono, i Pequod.
I cambi di palco saranno coperti da selezioni musicali e ballerine e la serata (organizzata insieme all'associazione Loga Studio, Onda espressiva e a Wom con il contributo di Nora Orlandini, David Martinelli, Pier Luigi Ferrenti e Francesco Sala) sarà presentata da Clio Baldisseri.
Flavia Barsotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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