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Lucca

Sciopero al Mennucci

Sciopero al Mennucci

Giovedì la protesta per problemi ambientali e salariali

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LUCCA. Sciopero in vista al pastificio Mennucci di Ponte a Moriano. La protesta scatterà giovedì 28 luglio.

A dare l’annuncio sono Lino Giovannelli della Flai Cgil e Amedeo Sabato della Fai Cisl. I due, con i sindacalisti che denunciano le condizioni critiche in cui sono costretti a lavorare i dipendenti e anche il mancato rispetto di una parte del contratto nazionale di categoria. Una situazione a cui i due rappresentanti sindacali aggiungono la questione del dialogo impossibile con l’azienda, accusata di respingere ogni confronto.

«Sono tanti i disagi che vivono i lavoratori tutti i giorni – scrivono i due sindacalisti – in primis il caldo e l'umidità che sono arrivati a livelli insopportabili, e poi i pesanti ritmi e carichi di lavoro, e il mancato rispetto sulla normativa degli orari. Da tre anni sono stati promessi interventi risolutivi, ma la questione non è stata mai affrontata in modo definitivo».

«La sicurezza sul lavoro è un fatto marginale per i titolari del pastificio – proseguono Giovannelli e Sabato – che a oggi ancora disattendono tutte le richieste sindacali in merito, e che negano persino il confronto con le organizzazioni sindacali e le Rsu aziendali per ricercare adeguate soluzioni sulle problematiche della sicurezza e salubrità dell'ambiente di lavoro».

Quindi la questione del contratto nazionale: «Non meno importante – continua la protesta di Flai e Fai – è la volontà dell'azienda di non versare il premio del Fondo Fasa (fondo sanitario per gli addetti dell'industria alimentare) che comporta importanti perdite economiche ai lavoratori e alle proprie famiglie. Questa, nonostante sia una palese violazione del contratto nazionale di riferimento, sembra non importare minimamente ai due fratelli in testa al pastificio, che continuano a non dare risposte».

Quindi l’annuncio della protesta dei dipendenti del pastificio in programma giovedì: «I lavoratori hanno detto basta – si legge sulla nota sindacale – e dopo numerosi tentativi di dialogo, chiedendo anche una mediazione al sindacato delle imprese e visto il palese diniego di un confronto, nell'assemblea dei lavoratori del 21 luglio scorso è stato deciso lo sciopero aziendale per il prossimo 28 luglio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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