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Il fotografo Ghilardi trasloca in via del Fosso
LUCCA. Foto Ghilardi dice addio allo storico studio nel cuore del centro storico in via Mordini. Dopo 84 anni di attività ininterrotta vicino alla centrale via Fillungo, l’attuale proprietario Lucio...
LUCCA. Foto Ghilardi dice addio allo storico studio nel cuore del centro storico in via Mordini. Dopo 84 anni di attività ininterrotta vicino alla centrale via Fillungo, l’attuale proprietario Lucio Ghilardi, 56 anni, ha deciso di trasferirsi a partire da lunedì 1° agosto in via del Fosso, 176 in un fondo vicino Porta San Jacopo.
«Foto Ghilardi finora è stato sempre qui – racconta Lucio – Papà Eugenio aprì lo studio di fotografo con suo fratello Alberto. Era appena ritornato da fare il militare mentre mio zio lavorava al Fotografo Bertini. Quando quest’ultimo cessò l’attività – evidenzia – decisero di rilevarla loro e aprire il negozio. Hanno lavorato insieme fino a quando zio Alberto diede vita a un negozio di ottica in via Fillungo. Successivamente qui ci lavorarono sei persone: i miei genitori e quattro dipendenti. Proprio qui papà si innamorò di mamma, che aveva 26 anni meno di lui e lavorava in negozio. Papà Eugenio ha portato avanti l’attività in via Mordini fino al 1985, l’anno in cui è morto a 75 anni. Con la sua macchina fotografica, ha raccontato ben cinquant’anni di vita di Lucca e alcune sue fotografie sono diventate simboli della città nel mondo».
Un’attività a conduzione familiare che è riuscita a rimanere sempre al passo con i tempi, «Ho finito gli studi e ho iniziato a lavorare qui nel 1982. Una volta c’era una persona sola a ritoccare le fotografie. Ora faccio tutto da me, lavoro più nello studio, dove stampo anche le fotografie. Negli ultimi anni, con la svolta del digitale, sono diminuite le quantità di foto stampate e i servizi da fare. Ho dovuto fare dei tagli per andare avanti. Ho comunque preservato questo luogo, che porta in sé il segno della tradizione, delle radici in cui è nato ed è stato plasmato da mio papà e mio zio nel 1932 – evidenzia – .Ho soltanto apportato modifiche alla camera di posa e alle nuove tecnologie. L’attività negli ultimi anni l’ho portata avanti da solo a partire dal 2006, salvo l’aiuto fino a quando è stato possibile di mia madre».
«Mi trasferisco per cercare di eliminare le spese – spiega Lucio – Come zona via del Fosso è vantaggiosa e molto suggestiva, è positivo che inizi a rifiorire con delle attività. Nel mio studio realizzerò una sala di posa di maggiori dimensioni in un locale più ampio che si potrà prestare a più soluzioni».
Gregorio Andreini
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