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Il Banco di Lucca: «Fiduciosi nella magistratura»

Il Banco di Lucca: «Fiduciosi nella magistratura»

«Il vice presidente vicario del Banco di Lucca e del Tirreno e direttore generale della capogruppo Cassa di Risparmio di Ravenna, Nicola Sbrizzi, in relazione a quanto apparso sulla stampa toscana...

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«Il vice presidente vicario del Banco di Lucca e del Tirreno e direttore generale della

capogruppo Cassa di Risparmio di Ravenna, Nicola Sbrizzi, in relazione a quanto

apparso sulla stampa toscana con accuse di carattere professionale non inerenti

attività bancarie, riguardanti il notaio Mario Miccoli, nel confermare la massima

fiducia e stima al dottor Mario Miccoli, assicura che la banca seguirà con attenzione

gli accertamenti che non riguardano comunque in alcun modo questioni ad essa

riferite, fiduciosa dell’operato della magistratura».

Con questa nota si esprimono i vertici del Banco di Lucca all’indomani della notizia sull’inchiesta giudiziaria partita da Livorno in merito alle presunte finte compravendite di immobili che vede tra gli indagati, appunto, il nome eccellente del notaio Miccoli, livornese, presidente del Banco di Lucca, istituto bancario inglobato dal gruppo creditizio Cassa di Risparmio di Ravenna.

Secondo il pm al centro delle irregolarità ci sarebbero atti pubblici firmati nel 2009 nello studio del notaio livornese che riguardavano tre immobili situati a Pisa.

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