Il Tirreno

Lucca

Coltiva marjiuana mentre si trova ai domiciliari: arrestato

La piantagione di marjiuana scoperta dai carabinieri
◗
La piantagione di marjiuana scoperta dai carabinieri

L'uomo, 48 anni, aveva costruito una serra nell'orto. Nel suo alloggio sono stati trovati anche 400 grammi di foglie essiccate

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Aveva messo su una vera e propria piantagione di marijuana Angelo Ianniciello, classe 1968, di Ariano Irpino (Avellino), da anni residente ad Altopascio. La coltivava mentre si trovava - sino allo scorso gennaio - agli arresti domiciliari. Per far crescere le diciotto piante meglio che poteva aveva costruito nell'orto dietro casa, una serra; sul terreno restante coltivava pomodori, zucchine. Aveva anche un piccolo pollaio.

La presenza delle piante di marjiuana però - alcune alte fino a un metro e settanta - non è passata inosservata. E la segnalazione infatti è arrivata ai carabinieri del comando provinciale, che sono subito intervenuti.

Ianniciello è stato arrestato la mattina di martedì 26 luglio, sorpreso dai carabinieri proprio mentre si stava occupando delle diciotto piante di marjiuana. Nel suo appartamento è stato anche trovato un quantitativo pari a 400 grammi di foglie essiccate della stessa pianta.

Alla vista dei carabinieri, riportano gli stessi militari, l'uomo ha detto che aveva intrapreso quell'attività di coltivazione perché la legge sugli stupefacenti sarebbe cambiata.

Ianniciello si trova in carcere, al San Giorgio, l'arresto è convalidato: il reato contestato è la coltivazione di sostanze stupefacenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini