Il dolore
In piazza “Dieci storie proprio così”
Serata speciale (con ingresso gratuito) per parlare di mafie e impegno civile
LUCCA. Uno spettacolo intenso, bello e coraggioso quello il Summer Festival porta stasera in piazza Napoleone (alle 21). "Dieci storie proprio così", storie vere di camorra e mafia raccontate dalle vittime innocenti della criminalità organizzata, progetto sperimentale tra teatri, carceri, scuole (oltre 20.000 gli studenti coinvolti) e nei penitenziari minorili (Airola e Malaspina). Ideato e scritto da Giulia Minoli (figlia del noto giornalista) ed Emanuela Giordano che cura anche la regia, racconta storie di impegno civile e riscatto sociale, di connivenze istituzionali e taciti consensi. In scena il coraggio espresso da associazioni, la tenacia dei parenti delle vittime e degli italiani che fanno dell'impegno un diritto inalienabile. Le storie si intrecciano in un affresco carico di energia vitale. Protagonisti sono eroi come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Don Giuseppe Diana, Giancarlo Siani, Peppino Impastato, come Annalisa Durante, Federico Del Prete, Silvia Ruotolo. «Una ragionata provocazione contro quella rete mafiosa, trasversale e onnipresente, che vorrebbe sconfitta la coscienza collettiva, la capacità di capire e reagire» spiega Giulia Minoli. Lo spettacolo, che nasce come opera-dibattito sulla legalità partendo dalle esperienze della Campania, si è arricchito delle storie di dolore e riscatto della Sicilia e del Lazio, affrontando anche temi legati all'espansione delle mafie all'estero e a Mafia Capitale. Sul palco, con musiche dal vivo di Tommaso Di Giulio alle chitarre e Paolo Volpini alla batteria, giovani attori professionisti, tra cui Alessio Vassallo, il Mimì de Il giovane Montalbano. «È la prima volta in Toscana, un primo passo importante - dice Minoli - per quello che non è solo uno spettacolo, ma anche un progetto di educazione alla legalità attraverso teatro e scuola». Una sfida portare uno spettacolo del genere sul palco di uno dei festival di musica pop e rock più importanti d'Europa. «Una bella sfida, anche degli organizzatori, che hanno voluto questa serata per accendere i riflettori sulla memoria e la speranza, un invito a partecipare al cambiamento dalla quotidianità». Anche Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro, ha invitato il suo pubblico ad assistere allo spettacolo. (n.n.)
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