La manifestazione
Vendono droga con il bimbo in auto
Arrestati due albanesi residenti a Lucca: coca nascosta nell’aeratore
LUCCA. Non semplici spacciatori, ma qualcosa di più. Per non dare nell’occhio erano soliti portarsi dietro un bimbo, il figlio di uno dei due: ma invece di comprargli un gelato lo usavano come copertura per i loro traffici illeciti.
Gli investigatori della squadra mobile di Pistoia hanno arrestato due albanesi residenti a Lucca. Sono considerati responsabili dello spaccio di droga tra le due città. Durante una perquisizione la polizia è riuscita a scovare sulla loro auto 115 grammi di cocaina, nascosti nell’aeratore del lato passeggero. La droga era stata confezionata e riposta in modo da poter sfuggire a un semplice controllo. Non a caso una prima perquisizione era andata a vuoto. Ma gli uomini della mobile tenevano i due albanesi sotto controllo da tempo e ben sapevano che la coppia (uno sulla trentina l’altro più grande) era al centro di un giro di spaccio.
I due sono stati portati in tribunale ieri mattina per l’udienza direttissima, vestiti com’erano nel momento dell’arresto: pantaloncini corti e ciabatte. Il giudice Gerardo Boragine ha convalidato l’arresto e concesso loro i termini a difesa, disponendo però la custodia in carcere. L’udienza è stata fissata per il 3 agosto. Secondo gli inquirenti i due non sono semplici spacciatori di provincia, ma si muovono a un livello più alto nella catena dello smercio di droga tra Lucca e Pistoia.
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