Il Tirreno

Lucca

polizia

Vendono droga con il bimbo in auto

Vendono droga con il bimbo in auto

Arrestati due albanesi residenti a Lucca: coca nascosta nell’aeratore

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Non semplici spacciatori, ma qualcosa di più. Per non dare nell’occhio erano soliti portarsi dietro un bimbo, il figlio di uno dei due: ma invece di comprargli un gelato lo usavano come copertura per i loro traffici illeciti.

Gli investigatori della squadra mobile di Pistoia hanno arrestato due albanesi residenti a Lucca. Sono considerati responsabili dello spaccio di droga tra le due città. Durante una perquisizione la polizia è riuscita a scovare sulla loro auto 115 grammi di cocaina, nascosti nell’aeratore del lato passeggero. La droga era stata confezionata e riposta in modo da poter sfuggire a un semplice controllo. Non a caso una prima perquisizione era andata a vuoto. Ma gli uomini della mobile tenevano i due albanesi sotto controllo da tempo e ben sapevano che la coppia (uno sulla trentina l’altro più grande) era al centro di un giro di spaccio.

I due sono stati portati in tribunale ieri mattina per l’udienza direttissima, vestiti com’erano nel momento dell’arresto: pantaloncini corti e ciabatte. Il giudice Gerardo Boragine ha convalidato l’arresto e concesso loro i termini a difesa, disponendo però la custodia in carcere. L’udienza è stata fissata per il 3 agosto. Secondo gli inquirenti i due non sono semplici spacciatori di provincia, ma si muovono a un livello più alto nella catena dello smercio di droga tra Lucca e Pistoia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze