Attenzione
La Lorenzini ospiterà l’Expo del fumetto
Il Comune rivede il progetto: niente più asilo e centro congressi
LUCCA. Un mega museo o – per meglio dire – un Expo permanente del fumetto, con tanto di centro convegni del Lucca Comics e di scuola riservata agli aspiranti disegnatori.
Il Comune di Lucca rivede il progetto per il recupero dell’ex Caserma Lorenzini e decide di destinare l’intera struttura al fumetto. Cassato il progetto iniziale che, oltre al recupero del vecchio museo che si affaccia su piazza San Romano (chiuso dal 2014), prevedeva la realizzazione di un centro congressi e di un asilo nido. Ora è nero su bianco: la Regione ha dato l’ok all’atto integrativo all’accordo di programma che rimodula le risorse finanziarie destinate agli interventi ricadenti nel territorio di Lucca. L’importo complessivo destinato alla nuova casa del fumetto sale da 2,4 milioni a 5,2 milioni di euro, di cui quasi 3 arrivano dalla Regione. Amministrazione e Lucca Crea stanno lavorando al nuovo progetto, ma per il momento tutto è ancora top secret. L’obiettivo del Comune è avere qualcosa (magari dei pannelli illustrativi) da mostrare ai visitatori dei prossimi Comics. Sarebbe davvero un bel regalo per i 50 anni della manifestazione.
La lampadina si è accesa nel momento in cui il Comune ha deciso di rivedere alcune delle funzioni previste nei vecchi progetti “Piuss” (lo ha fatto anche per la Manifattura). A quel punto l’amministrazione ha ritenuto opportuno valorizzare il più possibile quello che – anche grazie ai Comics – potrebbe diventare uno dei simboli di Lucca nel mondo. Da qui l’idea di investire sull’Expo del fumetto. La nuova Lorenzini, dunque, sarà destinata solo ed esclusivamente a questo tema. Un asilo nido, del resto è già presente in zona, mentre come centro convegni il Comune pensa di utilizzare anche gli spazi della nuova Cavallerizza, che nello storno delle risorse legati ai vecchi progetti Piuss guadagna a sua volta un milioncino: sarà destinato agli allestimenti interni.
Un punto di svolta importante anche per il recupero della Lorenzini, un’area di grande valore del centro storico che ormai da anni è quasi completamente inaccessibile a causa dei lavori dell’ex progetto Piuss mai arrivati a conclusione. Ritardi che avevano convinto il Comune a rescindere il contratto con la ditta che si stava occupando del recupero dell’area e per i quali l’amministrazione ora chiede indietro quasi 740mila euro.
La questione è stata risolta: a giorni le imprese che si erano aggiudicate l’appalto riconsegneranno l’area all’amministrazione. A quel punto partiranno le verifiche tecniche per vedere in che condizione è il cantiere. In ogni caso l’idea è di ripristinarvi il parcheggio che lì era ospitato prima dell’avvio del Piuss. Ci saranno da fare alcuni interventi: quantomeno una nuova asfaltatura e le strisce per i posteggi. Sbarra di accesso o semplici stalli blu è tutto da valutare: in ogni caso sarà un parcheggio a pagamento e rappresenterà una valida risposta alla carenza di posti auto dell’area ovest della città. Si tratterà, comunque, di una soluzione transitoria (3 anni?) in attesa di dare il via ai lavori per l’Expo del fumetto. Il museo
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