Il Tirreno

Lucca

“Guarda che l’una” la serata anti movida

di Flavia Barsotti
“Guarda che l’una” la serata anti movida

Appuntamento il 20 agosto per l’iniziativa proposta dal musicista Strimpelli e appoggiata dal sindaco Tambellini. La location? Piazza San Francesco

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LUCCA. La data c'è, la location anche e così l'accordo sull'orario di inizio e di fine: la serata, organizzata dall'artista Manolo Strimpelli e dal Comune di Lucca, si farà fra meno di un mese. L'appuntamento - ora è ufficiale - è per il 20 agosto in piazza San Francesco dalle 17 all'una di notte: un'ora in più rispetto a quanto previsto dall'ordinanza firmata dal sindaco che imporrebbe lo stop alla musica a mezzanotte nelle sere d'estate. Tambellini, infatti, lo aveva promesso dopo l'incontro con Strimpelli avvenuto nel suo ufficio alla fine di giugno: «Per questo evento, saremo noi, come Comune, a provvedere alla deroga». E così è stato.

La questione era nata proprio intorno alla polemica sollevata dall'artista sulla sua pagina Facebook, in merito alla posizione dell'amministrazione sul tema movida, e affidata ad un video e a un ironico brano che avevano fatto in pochissimo tempo migliaia di visualizzazioni. L'attenzione intorno a questi post, diventati subito virali, e un invito ufficiale tramite email, avevano convinto Tambellini a un confronto diretto, durante il quale, il sindaco, pur mostrandosi fermo sulle sue decisioni, aveva manifestato l'idea di una serata tutta dedicata alla musica.

«La intitoleremo "Guarda che l'una" - spiega oggi Strimpelli, dopo un mese di lavoro, affidandosi al gioco di parole - e avrà come protagonisti talenti lucchesi e non -. Stiamo definendo gli ultimi dettagli e preparando la bozza della locandina». La proposta grafica, infatti, è quella di una grande luna piena a forma di orologio che illumina, in una notte stellata, la nostra città. «Il conto alla rovescia ormai è scattato - afferma Strimpelli -. Il Comune mi metterà a disposizione un palco rialzato di 32 metri quadrati e un service luci audio. In più, tutte le spese legate alla Siae, saranno a carico suo». A organizzare l'evento, presentato da Clio Baldisseri, anche l'associazione culturale Loga Studio e l'associazione Onda espressiva. Circa una ventina, per adesso, i gruppi e i musicisti singoli confermati per un susseguirsi di esibizioni che andrà avanti dal pomeriggio alla sera: Il complesso di Max, Fuori Posto, Luca Bayron, Yellostone, Afroquiesa Orchestra, Backfire, Good Old Shake, Luca Bonacchi. E ancora: Anti Hero, Grizly bears, Stefano Nottoli, Il reparto psichiatrico, i Gonzaga, Matteo Pieri, Stefano Legno Guidi, Fangoraro e Rossano Brazzi.

Sul palco ovviamente anche ci sarà anche la Manolo Strimpelli Naitorkestra che non potrà esimersi dall'intonare "Un prete in frack", la canzone arrangiata e dedicata a Lucca e al silenzio delle piazze e delle strade dopo il “coprifuoco”.

«Tutti i presenti si sono proposti con piacere - afferma l'artista -. In diversi sono giovanissimi e si sono mostrati contenti di aderire. Spero di riuscire a fare una bella cosa: di problemi ce ne saranno, a partire dai tanti cambi di palco, ma la serata è simbolica, servirà l'umore giusto». Intanto una mano arriva anche dai componenti del comitato San Francesco. «La loro idea sarebbe di organizzare una sorta di degustazione anche per offrire qualcosa da bere e da mangiare a chi verrà ad assistere - conclude Strimpelli -. Lo spettacolo sarà dedicato alla memoria di Carlo Monni che si esibiva spesso in piazza San Francesco cantando "Guarda che luna" e a Nicola Lo Bosco, poeta e regista teatrale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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