Il dolore
Attese oltre 7mila persone per il concerto di Mengoni
Il cantautore, amato soprattutto dai giovani, stasera salirà sul palco del Summer Con lui terminano le serate a pagamento ma il festival continua con altri tre show
LUCCA. Da vincitore di X Factor alla conquista del Festival di Sanremo e della vetta della classifica con la sua personalissima impronta vocale. Marco Mengoni è riuscito a mettere d'accordo critica e pubblico e a imporsi come uno dei cantautori più interessanti ed acclamati della musica pop d'autore italiana. Un concerto atteso, tanto che già da ieri sera alcuni ragazzi si erano piazzati davanti al locale Gelatarium “minacciando” di trascorrere lì la notte per essere i primi, il giorno dopo, a entrare in piazza.
Saranno infatti almeno 7 mila gli spettatori per il suo primo show al Lucca Summer Festival, dopo la sua partecipazione in veste di spettatore nella passata edizione, in mezzo al pubblico. Tra nomination e premi, il cantante viterbese è oggi un'artista di grande spessore applaudito in tutta Europa. Primo artista italiano ad aver vinto il Best European Act agli Mtv Europe e nel 2014 eletto miglior cantante italiano ai Nickelodeon Kids' Choice Awards a Los Angeles. Con l'album Re Matto nel 2010 e poi col brano "L'Essenziale" che gli ha fatto vincere nel 2013 Sanremo ha iniziato una carriera cresciuta a livello di qualità e presenza scenica con un look elegante e scenografie accattivanti. Il singolo Guerriero ha anticipato la pubblicazione del terzo album in studio, intitolato Parole in circolo (triplo disco di platino), seguito nel 2015 dal quarto album del cantautore, intitolato Le cose che non ho. L'anno scorso è stato l'unico artista ad aver due album nelle prime dieci posizioni della classifica dei dischi più venduti dell'anno, ovvero quinto con Parole in circolo e ottavo con Le cose che non ho. Un artista dotato di una bella presenza e di una sensibilità capace di parlare ai giovani affrontando temi come amore, sesso, amicizia, sogni della sua generazione. Mengoni ha più volte affermato che le sue più grandi ispirazioni musicali sono David Bowie, Michael Jackson e Renato Zero. L'artista laziale chiude le serate a pagamento, ma il festival continua con altre tre serate gratuite: domenica lo spettacolo “Dieci storie proprio così”, ideato da Giulia Minoli, opera-dibattito sulla legalità e la mafia. Poi martedì la serata dei talenti lucchesi tra musica e divertimento. Infine mercoledì alle 21.30 lo show conclusivo di Edoardo Bennato nel tradizionale evento a ingresso libero della rassegna regalato ai lucchesi e non solo dal patron Mimmo D'Alessandro. Poi inizierà il bilancio della diciannovesima edizione, caratterizzata da serate di buona musica e da un'affluenza positiva che alla fine dovrebbe sfiorare le 50mila presenze. Ma per i dati ufficiali si attende l'ultimo concerto di stasera e la presentazione dell'after movie, il video che ripercorrrerà tutti i momenti più emozionanti della rassegna.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
