Sicurezza
Tre mostre a Palazzo Ducale e torna Cristina D’Avena
LUCCA. Di strada ne è stata fatta, e parecchia da quel 1966 in cui, come ha ricordato in apertura di incontro il sindaco Alessandro Tambellini, all’epoca undicenne, che ha rammentato i palloni da...
LUCCA. Di strada ne è stata fatta, e parecchia da quel 1966 in cui, come ha ricordato il sindaco Alessandro Tambellini, all’epoca undicenne, i palloni da tennis in piazza San Michele ospitarono la prima edizione del Lucca Comics. Una rassegna che nel corso dei decenni è cambiata in molti aspetti: dalle location ai contenuti, riuscendo di volta in volta ad adeguarsi ai tempi e alle esigenze del pubblico. Una capacità di rispondere ai tempi che cambiano che ha permesso la sua crescita, fino a diventare la più importante manifestazione del genere a livello nazionale ed europeo, e una delle principali a livello mondiale. «Un evento della cultura pop», come ha sintetizzato Genovese per indicare le tanti componenti di Lucca Comics e Games, che non si fermano certo ai fumetti e ai giochi contenuti nel nome. E quanto emerso nel presentare le prime iniziative già inserite nel programma che da qui al 28 ottobre è destinato ad ampliarsi ulteriormente. I primi “ingredienti” sono stati presentati nella prima conferenza stampa dedicata all’edizione 2016 di Lucca C&G.
Intanto, come ha ricordato Renato Bontura ( a Palazzo Orsetti a rappresentare la Provincia) la manifestazione avrà un prequel, con l’inaugurazione – già il 15 ottobre – delle mostre dedicate a tre maestri del fumetto e ospitate (a ingresso gratuito fino al primo novembre) a Palazzo Ducale. Sono le personali dedicate al fumettista statunitense di origine coreana Frank Cho (autore di “Liberty Meadows” e tra i protagonisti della seconda primavera della Marvel), all’italiano Andrea Castellan, alias Casty, tra gli autori in forza a “Topolino”, fino al giovane e decisamente irriverente spagnolo Joan Cornellà.
Passando al capitolo games e fantasy è annunciata la presenza di personaggi di fama internazionale come Tony DiTerlizzi, Brandon Sanderson e Antoine Bauza, oltre a Terry Brooks, il creatore di “Shannara”, che di Lucca Comics fu ospite nel 2010. E Lucca sarà anche la sede dell’anteprima del film dedicato alla saga manga “One Piece”, con la proiezione del lungometraggio intitolato (nemmeno a farlo apposta, visto il tema di Lucca C&G) “Gold”. Film che il grande pubblico potrà vedere solo dal 24 novembre, quasi un mese dopo rispetto agli ospiti di Lucca Games.
E poi la musica, un’altra componente centrale di quella cultura pop citata da Genovese. Due nomi su tutti: quelli di Cristina D’Avena, con uno show inedito, e della Band Maid, il gruppo rock giapponese tutto al femminile, che ha scelto Lucca per la sua prima volta in Italia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
