Attenzione
Traffico intenso e non solo I mille guai della Romana
Sale la protesta dei residenti della strada al confine tra Capannori e Porcari Auto e Tir a tutta velocità, mancano luci e strisce e aspettare il bus è un’impresa
CAPANNORI. Marciapiedi e strisce pedonali che non ci sono, auto che sfrecciano a tutta velocità, lampioni che non ci sono, così come la pensilina per attendere gli autobus. Queste, in sintesi, le problematiche, i "nervi" scoperti, evidenziate dai residenti sulla via Romana, al confine tra Capannori e Porcari. Cittadini stretti tra due rotonde e un traffico frenetico che ogni giorno crea ingorghi e rende quasi impossibile attraversare la strada.
Da tempo sul piede di guerra, esasperati da una situazione denunciata più volte, ora i residenti vogliono dare visibilità alla loro protesta, creando anche un gruppo sui social network e lanciando appelli alle amministrazioni.
«Ci sentiamo una periferia abbandonata, la strada è un caos, ma nessuno ascolta le nostre richieste», dice Mirko Paoli a nome dei residenti. Una situazione che sarebbe peggiorata da quando è stato aperto il casello autostradale al Frizzone e la giunta Del Ghingaro decise di mettere il senso unico verso sud in via Pieraccini, con i veicoli, soprattutto camion e Tir, costretti a passare da qui per andare a Porcari.
Ma la lista delle criticità è lunga: «Intanto non esiste nemmeno un pezzo di marciapiede o una ciclabile. Poi passano i bus e non abbiamo una pensilina, con i nostri bambini costretti ad aspettare sul ciglio con le auto e i camion che viaggiano a velocità sostenute».
E basta fare un salto per rendersi conto che la zona è anche buia, e senza un passaggio pedonale. «E il venerdì pomeriggio è anche peggio – continua la segnalazione – perché è la giornata di preghiera della comunità musulmana, nel capannone adibito a centro islamico. C'è un parcheggio ma molti continuano a lasciare l'auto sulla strada in divieto di sosta creando un ingorgo lungo i lati della Romana, con rallentamenti e code. Non abbiamo niente contro la comunità musulmana, ma è evidente che deve essere trovata una soluzione».
«Fino a oggi abbiamo assistito ad un rimpallo di competenze fra Comune e Provincia, e anche ora che sindaco e presidente sono la stessa persona non è cambiato nulla»: dicono sgomenti i residenti che abitano lungo questo tratto della Romana. Per dare voce alla propria protesta il gruppo di residenti ha incontrato anche i consiglieri di opposizione Giada Martinelli e Mauro Celli della lista Alternativa Civica, e il consigliere provinciale Riccardo Giannoni. «Siamo propnti anche a una manifestazione».
Intanto Alternativa Civica ha presentato un'interrogazione in consiglio comunale.
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