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Lucca

«Tolti i permessi parcheggio alle ditte»

«Tolti i permessi parcheggio alle ditte»

La denuncia della Filcams-Cgil: preoccupati per la sicurezza dei lavoratori del San Luca

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LUCCA. Preoccupazione per la sicurezza dei lavoratori dell’Asl. È quella espressa da Valentina Gullò, Giovanna Lo Zopone e Nicola Riva della Filcams Cgil, che spiegano: «Abbiamo chiesto da oltre un mese un incontro con la direzione dell'ospedale, del gestore delle attività in appalto e con il sindaco di Lucca e niente e nessuno si è fatto ancora vivo. Siamo molto preoccupati per i lavoratori che operano presso l'ospedale San Luca, sia per la salute propria e dei propri familiari che per la sicurezza ambientale».

Secondo i sindacalisti, infatto, «molti adempimenti sono ben lungi dall'essere stati compiuti o normati con delle profilassi e protocolli medico-sanitari, almeno per quel che riguarda una parte del personale impegnato al San Luca. La mancanza di personale e il ricorso continuo a turni disagiati non risparmia nessun settore, sia quelli pubblici che quelli privati. Già dal 1° giugno Apcoa (il gestore degli stalli a pagamento, ndr) ha interrotto gli abbonamenti mensili per i dipendenti delle aziende provider (pulizie, ristorazione, facchinaggio, manutenzione..) che erano stati previsti da un accordo firmato lo scorso anno con le organizzazioni sindacali. Oggi questi lavoratori, quasi tutti esclusivamente part time e quindi a basso reddito, sono costretti a pagare al gestore dei parcheggi una buona parte del loro stipendio, visto che nel frattempo quelli comunali gratuiti non sono ancora stati aperti».

Ma anche i lavoratori “pubblici”, continuano i sindacalisti, «sono costretti a fare file interminabili per poi non trovare spazio nei pochi posti di parcheggio a loro dedicati. Molti e rilevanti sono i limiti nella fruizione dei servizi comuni. Crediamo che i problemi presenti siano di grande rilevanza e la loro risoluzione debba essere cercata non solo con le imprese operanti nell'ospedale. Deve essere affrontata sia con la Asl sia con l'intervento della politica, perché le garanzie per i lavoratori coinvolgono e sottendono inevitabilmente ad un miglioramento dei servizi dei cittadini-pazienti che si rivolgono al San Luca. Ci chiediamo a questo punto se vi sia una qualche disponibiltà ad affrontare quanto denunciato dai lavoratori e dai loro rappresentanti, oppure se si debba - per grave responsabilità di chi governa il territorio e gestisce l'ospedale - richiedere l'intervento degli organi ispettivi per tentare di sanare la situazione».

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