Attenzione
Sara Morganti a Rio vuole la medaglia
La giovane barghigiana, campionessa del mondo uscente di equitazione, alle Paralimpiadi per entrare nella storia
LUCCA. Sara Morganti rappresenterà, ancora una volta, la Mediavalle del Serchio ad una Olimpiade. La giovane amazzone barghigiana doc, che vive e lavora a Pisa, è stata ufficialmente convocata per i Giochi di Rio 2016, in programma tra poche settimane in Brasile. Sara parteciperà, dopo Londra nel 2012, a un'avventura olimpica nelle Paralimpiadi, specialità dressage, dove tra l'altro è una delle favorite per il podio.
Un bel traguardo per questa ragazza più forte di tutte le avversità, e che adesso corona un altro sogno di una carriera da professionista. Premiata col San Cristoforo per il lustro dato alla città di Barga, e col Pegaso d'Oro nel 2004, la Morganti vanta un palmares di tutto rispetto: campionessa del mondo uscente di equitazione, nella disciplina di paradressage freestyle il 29 agosto 2014 ai Mondiali di Caen, dieci volte campionessa italiana, quattro volte sul podio di campionati europei, ha sfiorato il podio ai Mondiali di Lexington nel 2010 e ha ottenuto il quarto posto anche alle Paralimpiadi di Londra, dove ha fatto parte dell'Italia Team Samsung assieme ad atleti come Valentina Vezzali, Aldo Montano e Tania Cagnotto. Eletta atleta paralimpica del mondo nel 2014, stavolta Sara Morganti punta a una medaglia, per entrare nella storia. L'amazzone barghigiana fa parte dei trenta atleti toscani convocati per i giochi di Rio: una folta pattuglia formata da grandi nomi dello sport nazionale come l'altra "barghigiana" Nadia Centoni (la pallavolista è infatti nata al San Francesco), lo schermidore livornese Aldo Montano, la giovane promessa del nuoto italiano Diletta Carli, e il campione di tiro a volo Marco Innocenti. La Toscana è il terzo "fornitore" di olimpionici dopo Lombardia e Lazio. Un bel traguardo per una terra che da sempre respira sport di alto livello, e non solo nelle discipline più diffuse. Anche la Regione Toscana ha voluto celebrare queste convocazioni, con una nota ufficiale sul sito dell'ente: «Partecipare a una olimpiade o una paralimpiade – ha detto l'assessore Saccardi - è uno dei momenti più alti nella vita di un atleta, il realizzarsi di un sogno, soprattutto se sarà coronato da medaglie e da presenze sul podio. Non dubito che ce ne saranno, visti i tanti talenti in gioco, e che il team toscano saprà farsi onore e raggiungere ottimi risultati in azzurro. Intendo ringraziarvi per l'esempio che state dando di passione, dedizione allo sport, rispetto dei suoi valori di lealtà, generosità e impegno. In bocca al lupo, ragazzi e ragazze». Il sindaco Marco Bonini, da sempre grande tifoso di Sara, attende un risultato storico, come tutta la città pronta a regalarsi un'altra festa: «Una conferma di una notizia che era nell'aria, ma fa sempre tanto piacere perché è l'ennesimo giusto premio per tanta passione e impegno messo per raggiungere questi obiettivi. Siamo felicissimi per questo traguardo, e speriamo che da Barga arrivi la spinta giusta». E una promessa: «Comunque vada, cara Sara, ti aspettiamo per una grande festa».
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