Sicurezza
Esordio con successo per la mostra di Possenti su Ariosto
Il maestro ha “riletto” il poeta con la propria sensibilità E ad agosto ci sarà la Giornata rinascimentale
CASTELNUOVO. Si è aperta con una bella presenza di pubblico, nella Fortezza di Mont’Alfonso la mostra di Antonio Possenti “Altrove e altri luoghi. Occasioni e suggestioni dall’Orlando Furioso”, organizzata dal comune di Castelnuovo Garfagnana nell’ambito delle celebrazioni per il cinquecentenario della prima edizione del capolavoro di Ludovico Ariosto.
È solo la prima iniziativa in programma: ad agosto si terrà poi la Giornata Rinascimentale durante la Settimana del Commercio che già ha reso tributo al poema con un logo speciale. Antonio Possenti è da sempre, nelle sue opere, in colloquio con i protagonisti e i luoghi della letteratura e in quest’occasione presenterà un’inedita galleria di personaggi ariosteschi, tratta dalla sua personalissima lettura del Furioso: da Orlando ad Angelica, da Rinaldo a Sacripante, Astolfo, Marfisa, Gradasso, inserendo nella lista anche il brigante Moro, grande antagonista del Governatore Ariosto nella Garfagnana del primo ‘500 ed alcune tavole dedicate in particolare al rapporto fra Ariosto e la Garfagnana. In queste terre, infatti, all’epoca appena annesse al Ducato Estense di Ferrara, come ben documenta in catalogo il saggio, ricco di dati interessanti di Maria Cristina Cabani, docente presso l’Università di Pisa e specialista in Ariosto, il poeta fu inviato nel 1522 col difficile incarico di governatore e vi rimase per tre anni dimostrando grandissime abilità politiche e pratiche, ma sempre rimpiangendo la sua città, la sua donna, i suoi amati studi.
La Rocca dove abitò, che domina la piazza principale del paese e che proprio in questo periodo è oggetto di un importante lavoro di restauro ad opera del comune, porta ancora adesso il suo nome. Possenti si è appropriato delle fascinazioni dell’Orlando Furioso senza soggezione e senza credere troppo ai temi, agli ideali cavallereschi, alle complicate trame del Poema. Se ne è servito con piena libertà creativa, trasfigurando le figure ariostesche nel proprio mondo poetico e traendone nuove e sconosciute storie e figure.
Con il flusso ininterrotto tra sogno e realtà che è l’effetto del suo mondo figurativo, Possenti ha svelato i caratteri più segreti dell’Orlando Furioso, come il disincanto, lo scetticismo ironico e malinconico rispetto a una mitologia cavalleresca e amorosa sentita da Ariosto come irrimediabilmente tramontata e rievocata nella sfrenata fantasia e nella perfezione formale delle sue ottave. La mostra è aperta a ingresso libero dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 e rimarrà visitabile fino al 31 agosto.
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