Finanza
Barga e Gallicano, iscrizioni ai nidi
Le famiglie possono rivolgersi alle due importanti strutture che si rivolgono anche a residenti nei comuni limitrofi
BARGA. La stagione educativa sta per finire, ma le varie amministrazioni comunali sedi di asilo nido stanno già partendo i bandi per le iscrizioni per il prossimo anno educativo che inizierà ai primi di settembre. Dopo la "riforma" degli enti locali decisa dalla Regione, molti Comuni si sono uniti in forma di gestione associata per avere contributi, progetti ambiziosi e soprattutto abbattimento dei costi. E così a Barga e Gallicano, dove sorgono due strutture storiche e capienti, già si lavora per il prossimo anno.
Il nido d'infanzia "Dottor G. Gonnella" di San Pietro in Campo gestito dalla Cooperativa sociale "La Luce" di Lucca resta, per l'ottavo anno di fila, il posto meno caro di tutta la provincia, andando incontro alle famiglie pur con dei distinguo. Infatti, per i bambini da 1 a 3 anni residenti nei comuni di Barga, Coreglia, Borgo a Mozzano e Bagni di Lucca il servizio giornaliero (dalle 7,30 alle 18) costerà 280 euro, mentre per i non residenti si arriva a 380. Confermati gli sconti fino al 50% della retta per chi porta il secondo o terzo figlio. Una novità dettata dal fondamento delle gestioni associate, perché ad esempio un comune come Coreglia Antelminelli, che non ha una struttura di questo tipo, si appoggia a Barga per garantire un servizio a prezzi accessibili.
A Gallicano invece, il nido "Cipì" aperto dal 2005 accanto agli impianti sportivi propone, in linea con le politiche dell'amministrazione Saisi, a mantenere bassa la forbice tra residenti e non. Infatti, anche per la struttura gallicanese sarà possibile ospitare, grazie alle gestioni associate, dei piccoli ospiti residenti anche nei comuni di Molazzana e Fabbriche di Vergemoli, equiparati a livello di contribuzione a quelli gallicanesi.
I prezzi, anche in questo caso sono quelli correnti: il tempo pieno costa ad ogni famiglia 320 euro (430 se non residente in uno dei tre comuni citati), mentre per il secondo figlio, ma solo per i residenti a Gallicano, Fabbriche di Vergemoli o Molazzana si pagherà 200 euro. Nonostante la crisi economica abbia portato delle profonde rivoluzioni nelle abitudini delle famiglie, con sempre più donne espulse dal mondo del lavoro o la presenza di nonni, la gente continua a credere in questi servizi, che sono dei veri e propri fiori all’occhiello per le due comunità.
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