Sicurezza
Via Francigena Anche Capannori punta sui pellegrini
Seppur in ritardo sarà inaugurato entro la fine dell’anno l’Ospitale di via del Popolo per chi sceglie il turismo “slow”
CAPANNORI. Anche Capannori (dopo la vicina Lucca) scommette sul turismo religioso della via Francigena. Il nuovo Ospitale in fase di realizzazione in via del Popolo, vicino alla rotonda di via Martiri Lunatesi, sarà pronto entro settembre. Poi si procederà alla gara per l'affidamento della gestione.
La struttura destinata accogliere i pellegrini che percorrono l'antica via da Canterbury a Roma, per circa 7 chilometri racchiusa anche nel territorio capannorese, entrerà in funzione entro la fine dell'anno. Uno slittamento dunque di qualche mese, visto che la conclusione dell'opera in un primo momento era stata annunciata per giugno. Ma i lavori procedono a buon ritmo e già si vede la nuova struttura, realizzata su tre piani, che ospiterà anche una hall con un punto informazioni, un bar, una zona per la consumazione del pranzo al sacco, una lavanderia, una camera attrezzata per le persone diversamente abili e servizi igienici. Al primo piano ci saranno alcune camere per un totale di 24 posti letto, una zona di aggregazione e relax ed altri servizi igienici.
Inoltre, al secondo piano nel sottotetto della zona centrale sarà realizzata una stanza con postazioni computer, una piccola biblioteca ed un'area studio. E all'esterno un parcheggio ed un ascensore. Ripulito anche il giardino di fronte che, fino a pochi mesi, fa era pieno di sterpi ed erbacce in stato di abbandono, tanto da richiedere una bonifica.
La realizzazione della casa dei pellegrini rappresenta anche un'opera di recupero di un vecchio edificio decadente e in stato di degrado. L'Ospitale non sarà solo uno spazio a disposizione dei viandanti, ma anche un nuovo luogo di incontro e socializzazione per la comunità capannorese. Il Comune investirà 280mila euro della spesa totale di 700mila euro, finanziata al 60% dalla Regione. L'obiettivo è intercettare un nuovo e crescente flusso turistico. Turisti che hanno riscoperto il piacere di camminare sulle orme dei pellegrini del passato.
Suggestione religiosa (in Spagna ha un successo clamoroso il Cammino di Santiago, con 300mila pellegrini), ma anche motivazioni culturali e la scelta, in forte crescita, di un turismo lento e sostenibile. Secondo un sondaggio del Touring Club sono le prime due ragioni che spingono i camminatori a intraprendere, zaino in spalla, la storica Francigena.
Da capire in che modo si svilupperà una sinergia con Lucca, che ospita un nuovo centro multimediale della Francigena (nell'ex casa del boia) e da poco un punto ristoro sulle Mura, ed Altopascio (storica meta dei pellegrini e con un ospitale da poco rinnovato), anche per evitare doppioni e progetti simili con lo stesso obiettivo di incrementare i flussi turistici.
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