Il Tirreno

Lucca

Rifiuti: ancora multe

Rifiuti: ancora multe

In nove beccati a gettare i rifiuti grazie alle telecamere

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Nuove multe contro i "furbetti" dei rifiuti che abbandonano e nascondono i sacchi della raccolta differenziata nei boschi o ai bordi delle strade. I trasgressori sono stati scoperti grazie alle telecamere entrate in funzione da qualche settimana. Un'operazione condotta da Ascit, dal Comune e dalla polizia municipale che hanno rinvenuto sacchetti grigi della raccolta indifferenziata e altri materiali nell'area del Frizzone (vicino all'autostrada) e nel parcheggio del cimitero di San Ginese.

Le telecamere, ricordiamo, non sono fisse, ma mobili e provvisorie, quindi spostate in varie zone per contrastare il fenomeno. Al momento le telecamere sono due, attive 24 ore su 24, ma dopo una sperimentazione è in programma un incremento degli "occhi" elettronici in modo da controllare più zone trasformate in discariche dagli incivili della raccolta differenziata. E sta proprio qui, nella mobilità delle telecamere, l'efficacia di questa operazione. Perché la dislocazione sarà cambiata, secondo una mappatura concordata col Comune, in base anche alle segnalazioni dei cittadini.

Le apparecchiature vengono così spostate nei vari punti critici del territorio, senza che gli incivili che abbandonano i rifiuti sappiano dove e quando, sebbene in prossimità delle telecamere, così come prevede la legge, sia previsto un cartello di avviso di area videosorvegliata. Quindi per i "furbetti" dei rifiuti sarà impossibile sapere in anticipo dove sono piazzate le telecamere. Telecamere che, dopo qualche giorno, potrebbero tornare anche negli stessi luoghi dove sono state già messe in precedenza.

Le tecamere mobili sono anche un deterrente contro la tendenza a lasciare la sporcizia nei parchi e nei giardini pubblici.

Intanto i trasgressori individuati sono stati puniti con una multa che può arrivare fino a 500 euro. Un giro di vite del'amministrazione comunale contro chi si sbarazza di materiali ingombranti e sacchetti. Perché questo comportamento causa danni all'ambiente e al decoro, ma anche alle casse di Comune e di Ascit.

Intanto, dopo la sperimentazione dello scorso anno, è stato reso strutturale il servizio di pulizia dei cigli delle strade da eventuali rifiuti e più efficiente lo spazzamento delle strade nei centri abitati. (n.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa