Proteste
«Nessun rischio per il cartellone»
BORGO A MOZZANO. L’edizione di quest’anno del Teatro di Verzura non è a rischio. Ad annunciarlo è il sindaco Patrizio Andreuccetti dopo che sono venuti alla luce contrasti con l’associazione Teatro...
BORGO A MOZZANO. L’edizione di quest’anno del Teatro di Verzura non è a rischio. Ad annunciarlo è il sindaco Patrizio Andreuccetti dopo che sono venuti alla luce contrasti con l’associazione Teatro di Verzura guidata dall’ex sindaco Francesco Poggi. Contrasti che il sindaco nega ma che ci sono e riguardano non solo l’organizzazione delle date e degli ospiti ma anche la definizione del luogo dove si svolgono le serate e la stessa paternità del marchio, che secondo il Comune appartiene al Comune mentre per l’associazione è di loro proprietà. Risultato: si continua a programmare la stagione anche per il mese di agosto, ma dietro le quinte regna molta confusione. E così il sindaco afferma che in agosto arriveranno importanti ospiti, come Moni Ovadia, Gene Gnocchi, Massimo Franco e Marcello Lippi che però, almeno nel caso di Lippi, già in passato era stato inserito nel programma del Verzura ma poi ha sempre cordialmente declinato l’invito. Secondo Andreuccetti «c’è un programma definito nei dettagli, non improvvisato, con ospiti di qualità, ai quali se ne aggiungeranno di nuovi. Il 3 agosto con Gene Gnocchi ci si sposterà in piazza Garibaldi per la notte bianca, con negozi aperti, piscina aperta e la possibilità di vivere Borgo sotto ogni punto di vista. Si aggiungerà poi una serata con Marcello Lippi, ct della Nazionale Campione del mondo nel 2006 e una serata dedicata al tema della Brexit con il giornalista Massimo Franco». Per quanto riguarda i costi della manifestazione - su cui punta il dito anche il movimento di opposizione extraconsiliare “Borgo in movimento” - sono «pubblici e trasparenti e ogni polemica a riguardo è del tutto strumentale: il Verzura si finanzia grazie al Comune, alle fondazioni bancarie, agli sponsor e, a seconda delle disponibilità, di anno in anno, vengono coinvolti case editrici e ospiti». I rapporti con l’associazione Andreuccetti li definisce «buoni, di collaborazione, ma a coordinare il tutto è il Comune, come è giusto e normale che sia e come avviene dal 2007» quando però il sindaco era Francesco Poggi e l’associazione ancora non era stata creata. Quali siano i compiti dell’associazione il sindaco non lo dice e l’assessore Giovanni Cabriolu Puddu, che ne fa parte in rappresentanza dell’amministrazione, spesso non viene invitato alle riunioni come in quella di pochi giorni fa, nella quale è emersa una diversità di opinioni anche all’interno degli stessi componenti.
Luca Meconi
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