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Lucca

Un ramo si spezza e cade sulle Mura

Un ramo si spezza e cade sulle Mura

Si è staccato da un ippocastano: non ci sono stati feriti

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LUCCA. Una spada di Damocle di foglie e legno incombe sulla testa dei cittadini lucchesi. Ieri c’è stata l’ennesima prova: un grosso ramo di ippocastano si è staccato dal tronco ed è caduto a terra. O meglio sulle Mura. Il fatto è accaduto a metà mattinata, a pochi passi dalla casermetta sopra porta San Donato. Per fortuna non stava passando nessuno, altrimenti avremmo dovuto raccontare un’altra storia. Immediatamente sono intervenuti gli operai della ditta che si occupa della manutenzione degli alberi sulla cinta muraria: il ramo è stato segato e rimosso. Nel pomeriggio l’intervento di messa in sicurezza è proseguito con l’ausilio di una piattaforma elevatrice: è stata sistemata la parte lesa dell’ippocastano che è stato oggetto anche di un abbondante potatura.

Non è la prima volta che succede: il 5 luglio un grosso ramo si era staccato da uno dei lecci che si affacciano sulla circonvallazione. Altri interventi sono stati effettuati nei giorni scorsi da pompieri e personale dell’Opera delle Mura alla sortita Cairoli e in piazza a San Vito.

In nessun caso ci sono stati feriti. Ma il problema rimane: molti degli alberi presenti a Lucca hanno un’età avanzata, altri sono malati. Quante siano in totale le alberature presenti sul territorio comunale non è chiaro: solo quelle in centro storico, sulle Mura e sulla circonvallazioni sono più di 1.500.

Ieri il sindaco Alessandro Tambellini, accompagnato dall’assessore dell’Opera delle Mura Francesca Pierotti e dal dirigente Maurizio Tani, è voluto andare a sincerarsi di quanto accaduto. Stando a quanto ricostruito il grosso ramo si è staccato intorno alle 10.30 dalla parte alta dell’albero. Probabilmente il forte vento che nelle ultime ore si è abbattuto su Lucca ha inciso, ma il problema è che le piante presenti in quella zona sono molto vecchie. Alcuni sono addirittura centenarie. Quella che ha “perso” il ramo non è malata né particolarmente datata visto che conta mezzo secolo di vita. Il problema è che senza un attento programma di controllo è difficile stabilire la condizione e la conseguente pericolosità di una pianta. «Sono in corso un censimento e la manutenzione programmata dall’Opera delle Mura – spiega l’assessore Francesca Pierotti – quest’anno investiamo 170.000 euro si questo fronte. In particolare sulle Mura, si sta eseguendo una revisione generale delle piante del baluardo Cairoli e del baluardo San Regolo, nonché della cortina che collega i due baluardi, anche in vista della manifestazione Murabilia che nel prossimo mese di settembre porterà migliaia di persone proprio in questo tratto delle cerchia muraria». Altri interventi erano stati realizzati qualche mese fa in piazza Napoleone (tagliato un platano) e sulla circonvallazione all’altezza di via Carlo del Prete (5 le piante tagliate). Purtroppo però resta ancora molto da fare. (g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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