Il Tirreno

Lucca

Un piano di rilancio per Tassignano

E sul dietrofront di Berrettoni da garante dell’aeroporto arrivano le «motivazioni personali»

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CAPANNORI. Motivazioni personali a monte della scelta di rimettere la delega di garante della trasparenza e al personale (dal 4 luglio scorso) da parte della consigliera Beatrice Berrettoni, membro del cda della Capannori Aeroporto spa, società che ha in gestione lo scalo di Tassignano.

«Nessuna divergenza - chiarisce Eugenio Baronti, presidente della società di gestione - ma una scelta di carattere personale, anche per gli impegni familiari, nella decisione di dimettersi da questo incarico da parte di Beatrice Berrettoni che resterà consigliera».

Intanto sono attese a breve importanti novità sul fronte dello sviluppo dell'aeroporto detenuto per il 90% dal Comune. Un progetto che punta a coniugare sviluppo e risanamento dei conti. Per raggiungere obiettivi di sostenibilità economico-finanziaria, secondo la società che gestisce la grande infrastruttura, non è più possibile limitarsi solo all'attività classica di un aeroporto, cioè aviazione generale e servizi di pubblica utilità. Il nuovo progetto è di fare dell'avioscalo di Tassignano il centro sperimentale toscano areospaziale e della robotica puntando sulla ricerca e l'inovazione tecnologica.

Un progetto che coinvolgerà la scuola Sant'Anna di Pisa e l'università di Firenze e tra le altre un'azienda importante dell'area di Finmeccanica.

«È stato creato un tavolo regionale e aspettiamo di definire alcuni passaggi formali verso un progetto che porterà a un grande sviluppo dell'aeroporto», dice Baronti. Sviluppo che dovrebbe attirare nuove risorse economiche destinate anche a far quadrare i conti. Nel recente passato il Comune è dovuto intervenire con un contributo per non vanificare l'opera di risanamento e gli investimenti fatti sull'aeroporto. «Inoltre il piano di sviluppo porterà una ricaduta positiva a livello occupazionale», aggiunge. Un'altra partita, ma in qualche modo legata a questa operazione, è la vendita di quote dell'aeroporto, come annunciato da tempo dal sindaco Luca Menesini. Questo nuovo corso potrebbe attirare potenziali investitori e soggetti anche del settore areospaziale toscano. Dal futuro dell'aeroporto alla Festa dell'aria. Un programma più ricco è previsto per la prossima edizione a settembre. E già si lavora per migliorare la viabilità e garantire più aree di sosta dopo l'affluenza record dell'anno scorso, che spiazzò anche gli organizzatori, con 18 mila presenze in due giorni. (ni.nu.)

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