Il Tirreno

Lucca

Piano strutturale: si apre il confronto con i cittadini

BAGNI DI LUCCA. Avviato il processo di revisione degli strumenti urbanistici nel segno del confronto con i cittadini. È stato presentato il pool di tecnici che sarà a disposizione di residenti e...

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. Avviato il processo di revisione degli strumenti urbanistici nel segno del confronto con i cittadini. È stato presentato il pool di tecnici che sarà a disposizione di residenti e professionisti per modificare il piano regolatore e sanare gli errori emersi nel vecchio piano del 2012, che scade nel 2017. C'è tempo fino al 25 luglio per portare il modello con le osservazioni al protocollo, modello che si può scaricare direttamente dal sito del comune.

Il sindaco Massimo Betti ha presentato la squadra che si occuperà delle modifiche a Bagni di Lucca, in previsione del nuovo piano strutturale di area, che interessa più Comuni e che sarà fatto con l'Unione dei Comuni.

La squadra è composta da Antonella Grazzini (biologa, specializzata nella valutazione ambientale e studiosa del territorio di Bagni di Lucca), Luigi Puccetti ( architetto), Elisa Sotgiu (architetto dell'ufficio urbanistica), Moreno Giambi (geometra dell'ufficio tecnico). L'incontro era stato organizzato per far capire a cosa si sta lavorando e per dare una opportunità in più i cittadini: nel piano in vigore sono infatti emerse incongruenze ed errori, segnalati più volte e che, se sanati, possono evitare anche un’ulteriore tassazione (come nel caso dei terreni che possono tornare su richiesta da edificabili ad agricoli). Nell'incontro è stato detto che è arrivato dalla Regione un finanziamento che permetterà di fare le variazioni. Prima di mettervi mano il pool di professionisti vaglierà le richieste dei cittadini e dei professionisti. Le variazioni si prefiggono di incentivare il più possibile il recupero del patrimonio edilizio esistente.

«Dobbiamo riuscire a trarre più indicazioni possibili dalle osservazioni della popolazione per arrivare a creare qualcosa di buono – ha detto Puccetti – in previsione del piano strutturale, che richiede un grande sforzo. Non sarà un compito semplice. Non sarà possibile edificare nuove aree o demolirne altre, la regolamentazione non può essere variata, ma la legge regionale 65 permette di fare valutazioni e possibili ridefinizioni per il maggior recupero possibile. Punto cardine di questa legge è la valutazione di impatto ambientale».

Il tempo a disposizione è poco, ma l'obiettivo della squadra di tecnici è di poter sanare gli errori in modo che il territorio di Bagni di Lucca (che, come ha ribadito la biologa Grazzini, ha frazioni con identità molto forti) possa essere conosciuto in modo più chiaro. Entro la fine dell'anno la variante deve essere approvata, ma intanto la squadra di tecnici chiede aiuto a cittadini e professionisti per disegnare lo strumento del futuro. (e.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa