Attenzione
Nuova viabilità: si studia il flusso del traffico
Affidata una ricerca per valutare l’impatto dei tre sottopassi previsti e contestati a Capannori
CAPANNORI. Il Comune a breve affiderà alla Lucense gli studi sui flussi di traffico e sulle simulazioni del passaggio di mezzi sulle strade della Piana. Uno studio legato alla realizzazione dei tre sottopassi ferroviari che dovranno prendere il posto degli attuali passaggi a livello a Tassignano, Santa Margherita e Pieve San Paolo in vista del raddoppio della linea ferroviaria. Sulla base delle rilevazioni, pronte entro fine mese, il Comune sceglierà la soluzione progettuale ritenuta più idonea.
Opere, in particolare quella del sottopasso di Tassignano, che inevitabilmente hanno già fatto discutere i paesani. Un disagio emerso anche nell'incontro in cui il sindaco Luca Menesini ha presentato il progetto, che prevede un sottovia lungo 350 metri (largo 10 metri e profondo 9) da realizzare nella zona davanti alla chiesa, non lontano dal centro del paese, per alleggerire il traffico nei paesi limitrofi di Tassignano e Santa Margherita e sulla via Chelini (dirottando il traffico pesante, attraverso una variante, nella zona industriale del Pip di Carraia).
Forte preoccupazione e contrarietà sono state espresse dai cittadini della zona al confine Santa Margherita, contrari alla galleria e alla viabilità che ruoterebbe intorno al grande sottopasso. Una questione che si intreccia inevitabilmente con quella degli altri due paesi, in particolare Santa Margherita. Tanto che questo gruppo di cittadini è deciso a costituire un comitato unitario dei paesi interessati dai sottopassi. La nuova viabilità (una strada larga dieci metri, con due rotonde e un cavalcavia autostradale), per i cittadini, aumenterebbe i disagi e cancellerebbe una zona verde in mezzo alla campagna. Secondo l'amministrazione invece così si libererebbero dal traffico via della Madonnina e via del Casalino. Inoltre quel nuovo sottovia permetterebbe di eliminare l'attuale passaggio a livello (che verrebbe chiuso da un muro) e di conseguenza le code in paese.
Insomma pro e contro, secondo i punti di vista. Un’ipotesi alternativa sarebbe il sottopasso carrabile di via Baccioni, sempre a Tassignano, previsto dall'accordo di programma con Rfi del 2007. Un progetto che non è stato abbandonato, secondo quanto riferito ai cittadini dal sindaco Menesini, ma che all'epoca aveva presentato alcune criticità, in particolare per il vincolo della zona militare e aeroportuale. Progetto che nel 2012 fu contestato da un comitato paesano, anche perché l'opera sarebbe stata realizzata in una zona dove la falda scorre a due metri dal piano di campagna in periodo di siccità. Il dibattito è aperto. Entro settembre il Comune prenderà una decisione per dare vita ai progetti definitivi dei sottopassi.
Nicola Nucci
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