In 90 secondi fanno man bassa nel bar
Nel mirino la pasticceria La Perla a Massa Pisana. La banda di ladri ha portato via soldi, gratta e vinci e sigarette
LUCCA. Novanta secondi, forse nemmeno: quanto comunemente impiegheremmo per bere una tazzina di caffè. È il tempo che, nella notte fra mercoledì 14 e giovedì 15 luglio, è stato sufficiente a una banda di ladri per entrare all'interno della pasticceria La Perla, sulla via Nuova per Pisa, e fare razzia di tutto quello che si trovava a tiro: i contanti rimasti nei registratori di cassa, numerosi Gratta e Vinci e pacchetti di sigarette, per un valore complessivo ancora da quantificare, ma che, stando ad una prima valutazione, dovrebbe aggirarsi intorno a diverse migliaia di euro.
«Erano da poco passate le due di notte, abito proprio sopra il locale - racconta il titolare della Perla, Marco Lencioni -. Avevo appena fatto ritorno a casa quando ho sentito il suono dell'allarme provenire dall'esercizio. Lì per lì non mi sono preoccupato, può capitare che scatti senza apparente ragione. Solo quando ho udito il frastuono dovuto allo sfondamento della porta di ingresso, ho realizzato quanto stava accadendo».
D'istinto, la sua prima reazione, è stata chiamare il 112 e richiedere un intervento tempestivo. Pochissimi secondi, trascorsi i quali, non riuscendo a stare con le mani in mano, il proprietario ha preso la sua auto, facendo il giro dello stabile e raggiungendo così il lato della pasticceria che dà sul parcheggio e quindi sulla strada. «Ho impiegato non più di un minuto e mezzo - dichiara -. Di questo sono sicuro e lo confermano anche i filmati delle telecamere di sorveglianza. Eppure, al mio arrivo, il furto si era già consumato e i malviventi si erano già dati alla fuga». Una velocità che ha dell'incredibile pensando alla pianta del locale. La parte accessibile al pubblico, infatti, si sviluppa come una sorta di elle, su uno spazio non proprio contenuto. Entrando, sulla sinistra, è collocato il bancone della pasticceria che termina con l'angolo caffetteria. Proseguendo sulla destra, si raggiunge, invece, la zona gelati in un ambiente che continua fino ad arrivare all'edicola posta sul fondo. "In così poco tempo i ladri hanno sfondato l'ingresso con un calcio - afferma Lencioni - hanno svuotato la cassa sia della pasticceria che della gelateria, si sono impossessati dei Gratta e Vinci che si trovavano non solo davanti al bar, ma anche nella stanza adiacente e hanno afferrato quanti più pacchetti di sigarette potevano. Poi sono scappati a gambe levate». A filmare l'azione, le telecamere di sicurezza, i cui video sono ora sono al vaglio degli inquirenti, ma il fatto che i banditi abbiano agito a volto coperto ne rende difficile l'identificazione. «Erano in tre, tutti con il passamontagna, sicuramente esperti e preparati - prosegue il titolare - Con tutta probabilità fuori qualcuno faceva il palo aspettando in auto, pronto a schiacciare sull'acceleratore. I carabinieri, infatti, sono arrivati trenta secondi dopo di me e dei malviventi non c'era già più traccia».
Il danno più ingente, secondo Lencioni, è quello procurato alla porta scorrevole di entrata per cui sarà necessaria una cifra consistente per rimetterla a posto. Non è la prima volta che la pasticceria La Perla viene presa di mira. Già lo scorso anno subì due colpi consumati a distanza di poco, uno a maggio e l'altro a luglio 2015. Nel primo caso, i malfattori avevano asportato il denaro contenuto nelle slot machine; nel secondo, Gratta e Vinci e sigarette. Anche dopo questi episodi, il proprietario aveva deciso di intensificare il sistema di allarme, rinnovato ad aprile di quest'anno.
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