Il dolore
Via Elisa, bocciata la proposta di Ztl
Confcommercio: «L’unica ipotesi è pedonalizzare la strada, accompagnando il progetto con un piano di miglioramento»
LUCCA. No alla Ztl in via Elisa, sì alla sua pedonalizzazione, accompagnata da un piano di miglioramento e rilancio della zona.
È la decisione a cui è giunta l’assemblea ospitata nel ristorante Gli Orti di Via Elisa, indetta dal presidente della commissione centro storico di Confcommercio Giovanni Martini e dal rappresentante della zona est della stessa commissione Samuele Cosentino, aperta ai commercianti dell'area. All’ordine del giorno l'ipotesi avanzata dall'assessore al traffico Celestino Marchini di estendere la zona a traffico limitato a tutta via Elisa.
In tutto una quindicina gli imprenditori che, dopo avere esaminato il quadro e averlo discusso hanno raggiunto una decisione unanime.
«La nostra idea - Martini e Cosentino - è chiara: no a una semplice estensione della Ztl, sì alla pedonalizzazione vera e propria, con annesso progetto complessivo di riqualificazione per via Elisa. Il caso più vicino a cui facciamo riferimento, rimanendo alla zona est, è quello di piazza San Francesco: progetto, questo, che ha visto impegnata in prima linea la nostra commissione e che ha prodotto una piazza completamente pedonalizzata senza le auto dei residenti a stazionare di fronte alle vetrine dei negozi. Una piazza che adesso durante l'anno ospita più eventi di richiamo: stand di Lucca Comics & Games, la Notte Bianca e altre manifestazioni, senza dimenticare tutti gli eventi organizzati all'interno del complesso conventuale di San Francesco».
«Il nostro concetto di riqualificazione complessiva è questo - proseguono i due rappresentanti della commissione -: certo, ogni strada ha le sue caratteristiche e peculiarità rispetto alle altre, ma serve un percorso che miri a rendere via Elisa, oltre che completamente sgombra dalle auto comprese quelle dei residenti, anche appetibile dal punto di vista turistico, artistico, ludico e commerciale».
«La proposta dell'assessore Marchini - insistono Martini e Cosentino -, oggi, è per noi inaccettabile. Estendere la Ztl lasciando l'accesso alle auto di chi abbia il permesso per oltrepassare le telecamere servirebbe solo a far perdere stalli blu a favori di quelli gialli per i residenti, con ricadute solo negative per il commercio. Motivo per cui, o si ragiona di una pedonalizzazione completa, altrimenti bisogna lasciare tutto così come è ora».
Una posizione netta, insomma, che sgombra anche il campo a eventuali “agevolazioni” che la proposta della Ztl in via Elisa potrebbe significare per i residenti nella zona.
«Per rendere ancora meglio l'idea - aggiungono i due esponenti della commissione - facciamo gli esempi di Porta dei Borghi e di corso Garibaldi». In particolare riguardo corso Garibaldi viene evidenziato come «nella parte pedonalizzata, le attività commerciali sono numerose e capaci di richiamare molta gente. Nelle parti non pedonali o a striscia blu, invece, non esiste neanche un'attività commerciale e le saracinesche sono tutte abbassate. E naturalmente non si tratta di un caso».
Martini e Cosentino colgono l’occasione per rilanciare un’area “dimenticata” del centro storico. «Tornando alla zona est - sottolineano - vorremmo porre un paio di domande all'amministrazione comunale: per quale motivo non si svolgono mai eventi di richiamo in una piazza bellissima come quella di Santa Maria Bianca (più conosciuta come della Colonna Mozza, ndr)? Crediamo sia arrivato il momento di fare un’inversione di rotta. Ad esempio, si potrebbe cominciare dirottandovi uno stand dei Comics, nell’ottica di coinvolgere nella manifestazione l'intero centro storico. Da qualche mese siamo infatti impegnati per far sì che già dall’edizione 2016 di Lucca Comics and Games anche piazza Santa Maria Bianca sia parte integrante della manifestazione».
E poi la provocazione nei confronti dell’assessore al traffico: «Visto che Marchini ha voglia di sperimentare, perché non ha accolto la nostra richiesta, protocollata, di spegnere il varco di porta San Gervasio in attesa che si concludano i lavori a Porta San Jacopo e che la strada di passaggio sia riaperta, in modo da consentire il deflusso del traffico attraverso via dei Fossi e fino a Porta San Pietro, evitando l'attuale doppio senso di marcia in via Elisa che tanti problemi sta creando?».
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