Sicurezza
Sopralluogo al cantiere del centro diurno
Tecnici Asl e amministratori fanno il punto sulla struttura socio-riabilitativa per una trentina di ospiti
CAPANNORI. Un centro diurno per disabili: il nuovo presidio, che verrà realizzato tra via Pieraccini e via Martiri Lunatesi a Lunata, sarà in grado di ospitare una trentina di persone. Accoglierà di fatto il centro diurno socio-riabilitivo (Ccd) attualmente dislocato a Carraia, con 29 ospiti con patologie diverse, sia di tipo psichico che motorio, sia soggetti autosufficienti con diverso grado di impegno psichiatrico. Un'opera attesa che va a potenzia le strutture socio-sanitarie della Piana.
I lavori, annunciati nel gennaio del 2015, sono partiti in ritardo dopo un avvicendamento dell'impresa esecutrice, in quanto l'affidamento all'aggiudicataria è stato revocato per le sue inadempienze. L'intervento è stato quindi affidato alla seconda impresa in graduatoria. Il costo è di un un milione e 300mila euro, per il 90% coperto da un finanziamento statale e per 150mila euro dall’Asl.
Lo stato di avanzamento dei lavori è stato verificato ieri nel corso di un sopralluogo effettuato dal responsabile della zona distretto della Piana Luigi Rossi, dal responsabile dell'area progettazioni e nuove opere dell'Asl Toscana Nord Ovest Gabriele Marchetti, Da Valeria Massei ed Emilia Lucchesi, sempre della Zona Distretto, e dall'assessore alle politiche sociali del Comune di Capannori, Ilaria Carmassi.
Si tratta di una struttura semiresidenziale aperta e flessibile, rivolta ad utenti con disabilità psico-fisica o plurima, tra i 18 e 64 anni, che necessitano di interventi di carattere educativo e riabilitativo. Questa nuova collocazione è particolarmente favorevole per un inserimento della disabilità in un contesto più vivo e stimolante, anche negli arredi (con grande cura anche per gli spazi esterni per ospitare attività all'aperto), con tre differenti moduli per le caratteristiche e i bisogni differenti (medio-lieve, modulo medio-grave e gravissimo); e con quattro differenti laboratori: multimediale, attività fisica adattata, emozionale e artistico polifunzionale.
Previsti anche un altro ampio locale refettorio, uno spazio relax e locali per attività amministrativa. La superficie totale è di 3600 metri quadrati, oltre mille dei quali di spazi verdi, più un parcheggio.
«È una struttura importante – commenta l'assessore alle politiche sociali Ilaria Carmassi – perché va a potenziare i servizi socio sanitari territoriali presenti nel nostro comune avvicinandoli sempre più ai cittadini».
Così il territorio di Capannori diventa sempre più un polo sanitario, ospitando già il centro sanitario e dipartimento della prevenzione nel centro del capoluogo, il distretto di San Leonardo in Treponzio e la Casa della Salute a Marlia.
Nicola Nucci
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