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I vicini increduli «Era un ragazzo molto cortese»

I vicini increduli «Era un ragazzo molto cortese»

In via Buonarroti l’incredulità era palpabile ieri e la gente si avvicinava al nastro non appena veniva a sapere del delitto che si era appena consumato sotto alle loro finestre. Nessuno conosceva...

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In via Buonarroti l’incredulità era palpabile ieri e la gente si avvicinava al nastro non appena veniva a sapere del delitto che si era appena consumato sotto alle loro finestre. Nessuno conosceva bene il nuovo arrivato, la vittima. Pietro Buchignani infatti aveva comprato poco più di un anno fa una villetta che stava ristrutturando, i lavori erano quasi terminati: mancava da togliere quei sacconi di cemento dalla resede e da piantare il pratino. Tutto era pronto per passare un po’ di tempo con la moglie al mare. «Lo avevo visto un paio di volte ma ci siamo detti appena buongiorno», racconta una signora che abita poco distante. È stato lui a innescare la miccia mettendosi a protestare con il figlio della dirimpettaia, Federico Ramacciotti. Di lui invece i vicini avevano una buona opinione, in quella via c’era cresciuto e sua madre abita ancora lì.

Le prime ad accorrere sul luogo del delitto sono state le donne di Buchignani: la moglie Delia, la figlia che fa la tatuatrice a Lucca con il ragazzo e una coppia di amici e la mamma della vittima.

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