Finanza
«Borgo è bellezza, un successo»
Andreuccetti contento dei risultati delle prime due serate
BORGO A MOZZANO. Cultura e pulizia del territorio: a Borgo sembra essere un binomio vincente.
Portare le manifestazioni culturali estive nei paesi invece che concentrare tutto nelle frazioni principali e nel capoluogo non è solo un modo per fare cultura ma anche per tagliare l’erba, pulire le strade ed effettuare altri interventi che altrimenti difficilmente verrebbero fatti.
È anche questa la chiave del successo di “Borgo è Bellezza” che vede il succedersi di alcune serate estive organizzate in frazioni come Cune, Domazzano e Dezza Alta dove fino a pochi anni fa l’unica manifestazione presente, oltre a quelle organizzate dagli abitanti del luogo, era il concerto del 2 giugno che ogni anno viene organizzato in un paese diverso.
Dopo il successo delle prime due serate, il sindaco Patrizio Andreuccetti spiega proprio come l’obbiettivo sia quello di far tornare a rivivere le frazioni.
«Il successo dei primi due eventi – afferma il primo cittadino di Borgo – dimostra come la comunità sia fiera e orgogliosa delle bellezze che custodisce e di quanto ciascuno abbia voglia di farle conoscere.
«È proprio questo il valore sociale di Borgo è Bellezza: una triangolazione virtuosa che mette insieme, da una parte, il recupero e la valorizzazione del territorio e la sua divulgazione al pubblico e, dall'altra, la capacità di affidare a chi sul territorio vive e lavora il compito di far conoscere episodi, eventi, monumenti e storie. Per ogni appuntamento di Borgo è Bellezza l'amministrazione si impegna a pulire le strade e a sistemare in generale le frazioni, opere di decoro e cura che vanno ad aggiungersi – prosegue il sindaco - alla manutenzione ordinaria programmata di anno in anno. Senza considerare che in questo modo riusciamo a programmare una manifestazione di livello contenendone i costi: questa è una politica generale dell'amministrazione e i risultati stanno arrivando».
A conferma di questo parlano i dati: secondo il sindaco «Nell'ultimo anno della precedente amministrazione, cioè il 2013, furono spesi 26mila euro per le manifestazioni sul territorio mentre nel primo anno della sua amministrazione la cifra è scesa a 15.900 euro.
«Per quest'anno sono stati inizialmente previsti 9mila euro, che potranno aumentare con variazioni di bilancio fino a 12.700 euro».
Insomma, gli eventi che riescono a portare un pubblico di qualità in riva al Serchio vengono fatti con un’attenzione - doverosa - ai bilanci delle casse comunali.
Senza dubbio molto diverso è il discorso per il Teatro di Verzura che era divenuto il fiore all’occhiello dell’estate non solo borghigiana e dove però, a giudicare dai primi appuntamenti, il pubblico presente e il numero e il livello degli ospiti intervenuti non è sicuramente paragonabile a quello delle edizioni precedenti.
Luca Meconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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