Il Tirreno

Lucca

La Co.Vi.Soc non iscrive la Lucchese alla Lega Pro

Il presidente della Lucchese Bacci
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Il presidente della Lucchese Bacci

Problemi legati alla fideiussione assicurativa attraverso un broker bulgaro. Adesso la società ha cinque giorni di tempo per mettersi in regola e comunque i rossoneri partiranno con un punto di penalizzazione

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LUCCA. Fulmine a ciel sereno in casa rossonera. La Lucchese non è iscritta al campionato di Lega Pro. Il motivo è legato alla fideiussione ritenuta irregolare dalla Co.Vi.Soc e ottenuta dal club attraverso un broker assicurativo bulgaro, lo stesso a cui si sono rivolti il Pisa e la Paganese anche loro alle prese con gli stessi problemi. Adesso la società ha cinque giorni di tempo per sistemare la situazione, ma intanto partirà nel prossimo campionato con la penalizzazione di un punto come prevede la norma. E dire che la segreteria della Lucchese aveva chiamato in Lega Pro per avere assicurazioni, non tanto sulla validità, quanto sulla tempistica visto che il cartaceo è stato consegnato nella sede fiorentina di via Jacopo di Accetto il giorno primo luglio anzichè il 30 giugno termine perentorio nel quale il broker bulgaro aveva inviato a garanzia un mail certificata. A questo punto entro venerdì la società dovrà far partire il ricorso e martedì la Lega Pro si pronuncerà in modo definitivo. C'è grande fermento tra la tifoseria e le istituzioni cittadine.    

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