Finanza
Il campanile ritorna al suo splendore
Smontaggio dell’impalcatura in corso: ad agosto si prevede di aprire per la prima volta il monumento al pubblico
LUCCA. Con l’arrivo dell’estate il campanile della Cattedrale di San Martino è pronto per togliersi il “cappotto”.
Quell’ingombrante ponteggio che, a partire dallo scorso autunno, è stato utile per eseguire tutti quei lavori necessari per riportarlo al naturale e originale splendore, è da qualche giorno in fase di smontaggio tanto che l’apertura al pubblico del monumento è prevista al massimo tra qualche settimana.
Operazioni che non sono passate inosservate in città e che hanno suscitato curiosità e ammirazione non solo da parte dei lucchesi: man mano che la “fasciatura” viene rimossa (lo smontaggio è cominciato al’incirca una settimana fa) infatti, è impossibile non notare gli effetti dei lavori di restauro che hanno restituito alla facciata della torre campanara alta 58 metri, tutto il suo lustro (e la sua pulizia).
Via l’erba che cresceva tra le pietre chiare e tra quelle più scure e realizzata la pulitura, rifatta la scala che porta fino in cima, costruito un soppalco tra la base dell’ultimo piano del campanile e le campane in modo da rendere più semplice la manutenzione delle stesse ma anche per consentire ai visitatori di godere di una vista davvero suggestiva, montate le reti per “difendere” il monumento dall’invadenza dei piccioni, predisposti i servizi igienici al piano terra. Un intervento complessivo che non ha però previsto lavori di tipo strutturale: il campanile infatti, da quel punto di vista, per fortuna, può considerarsi in buono stato.
Un intervento importante, indispensabile nell’ottica dell’apertura al pubblico del campanile della Cattedrale, eseguito dalla ditta Nannini Costruzioni srl.
Un’apertura al pubblico inedita quella della torre campanara, sicuramente attesa non solo dai turisti ma anche dai lucchesi che per la prima volta potranno godere del panorama cittadino, non solo dalla Torre Guinigi e della Torre delle Ore ma anche dal campanile della Cattedrale. L’inaugurazione è prevista ad agosto, non appena i lavori di smontaggio delle impalcature saranno ultimati. Qualche giorno sarà utile anche i collaudi ma ormai è questione di poco, il più può dirsi fatto.
I lavori di manutenzione e restauro sono stati finanziati a metà tra la Fondazione Cassa di Risparmio e dalla Onlus della Cattedrale e sono costati in tutto settecento mila euro.
Per quanto riguarda l’apertura al pubblico, resta ancora da capire quale sarà il costo del biglietto d’ingresso e come saranno organizzati (e regolamentati) gli ingressi dei visitatori al campanile. I dettagli, sia dal punto di vista logistico che dal punto di vista più strettamente economico, saranno quindi definiti nei prossimi giorni.
Federica Scintu
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