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Operatori in rivolta, il Comune apre: pronti a un incontro

Operatori in rivolta, il Comune apre: pronti a un incontro

LUCCA. Dopo la polemica sollevata dai quindici esercizi del centro storico in merito ad alcune scelte per l’organizzazione del Summer Festival, un incontro con l'amministrazione comunale...

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LUCCA. Dopo la polemica sollevata dai quindici esercizi del centro storico in merito ad alcune scelte per l’organizzazione del Summer Festival, un incontro con l'amministrazione comunale probabilmente ci sarà. A dirlo è Giovanni Lemucchi, assessore al turismo e allo sviluppo economico, pochi giorni dopo la pubblicazione della lettera aperta in cui alcune attività fra piazza Grande, via Vittorio Veneto, via Vittorio Emanuele e piazza XX Settembre minacciavano un'azione legale. Motivo del contendere, un calo nel giro di affari, dovuto, a loro avviso, ad alcune disposizioni legate alla kermesse che avrebbero penalizzato gli esercizi in termini di visibilità e accesso. Fra queste, l'occupazione della piazza un mese prima dell'inizio dei concerti, le tribunette poste al lato nord, il generatore e la possibilità di decidere se entrare o no a far parte della cosiddetta "zona rossa".

«Siamo disponibili a un confronto - afferma Lemucchi -. Tenendo conto del fatto che la manifestazione deve essere tutelata, siamo favorevoli a una mediazione su alcuni punti, venuti meno per ragioni tecniche e di calendario». Il riferimento è sia allo show di David Gilmour, che ha impegnato Mimmo D'Alessandro a Pompei, sia a questioni di competenza di altri enti. «Per i corridoi, ad esempio, come amministrazione abbiamo avuto voce in capitolo fino a un certo punto - spiega -. In questi casi è necessario ascoltare anche il parere della questura, dei vigili del fuoco e della vigilanza, oltre che dell'organizzazione stessa». Nessun appuntamento fissato, per ora, fra Comune e attività, ma se queste vorranno, le porte di palazzo Orsetti saranno aperte. «Ormai quel che è fatto è fatto - prosegue Lemucchi - tutto ciò che verrà fuori, sarà utile per il futuro. Il Summer Festival è una macchina complessa: capisco il disagio manifestato, è comprensibile e siamo pronti a discuterne».

Secondo Giovanni Martini, presidente della commissione centro storico di Confcommercio però, prima della pianificazione della kermesse, sarebbe stato importante un confronto fra organizzazione e associazioni di categoria. «Quest'anno non siamo stati coinvolti sulla parte tecnica, quella che crea più disagi - afferma Martini -, a eccezione della questione dei corridoi. Perché questa volta non siamo stati interpellati?». Domande, le sue, senza una risposta precisa. «Abbiamo cercato di imparare dagli errori - sostiene Lemucchi - Forse in maniera ridotta, ma i problemi c'erano anche nella passata edizione. Sicuramente una collaborazione con le associazioni di categoria sarebbe stata proficua, ma noi abbiamo comunque compiuto lo stesso percorso dello scorso anno».

Flavia Barsotti

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