Sicurezza
La fognatura? Costa cara E i cittadini si arrabbiano
A San Pietro a Vico viene chiesto ai residenti di pagarsi l’allacciamento «Io non ho 15.000 euro, ma ho già ricevuto due visite dei vigili urbani»
LUCCA. «A tre chilometri da Lucca gli scarichi sono come all'età della pietra. È questo il vero problema di San Pietro a Vico: la rete fognaria». A denunciare quella che da molti viene definita «una situazione insostenibile», è un residente della zona, Manlio Lera, portando all'attenzione una questione che sembra riguardare tantissime famiglie della frazione. «Abito distante 50 metri dalla rete fognaria principale - spiega -. Da Geal mi hanno chiesto ben 15.000 euro per potermi allacciare: una cifra impensabile solo per portare il tubo vicino a casa, facendolo passare dalla strada del Comune. Io non ho quella somma da spendere, ma ho già ricevuto una visita dei vigili».
La vicenda, stando a quanto raccontano alcuni residenti, non è cosa da poco, e va a toccare diversi ambiti, fra cui quello del decoro e della vivibilità. «Il mio vicino non è allacciato alla fognatura - dice poi una signora - e quotidianamente, a determinate ore del giorno e della sera, dobbiamo sopportare il cattivo odore che arriva fino alla mia abitazione. Mi sono recata da Geal per segnalare il problema con l'intenzione di sporgere denuncia». Chi infatti non è allacciato alla rete principale, deve usufruire di sistemi privati per lo smaltimento dei reflui domestici come il depuratore, le vasche settiche, la fitodepurazione ecc. Impianti, questi, attraverso cui l'acqua viene dispersa sottoterra, con la subirrigazione o il pozzo a perdere, o in superficie, direttamente in una fossetta dove scorre l'acqua corrente, mediante una canaletta drenante: il tutto previa autorizzazione del Comune.
Qualora questi sistemi non vengano regolarmente svuotati o mantenuti efficienti, però, l'acqua dispersa alla fine del ciclo depurativo risulta non pulita generando così cattivo odore. «In quella zona Geal ha effettuato interventi importanti dal 2008 al 2013, investendo quasi un milione di euro in estensioni fognarie - spiega il presidente Giulio Sensi - L'ultimo in via per Corte Nieri. Una volta che nelle vie principali arriva la fognatura pubblica, i cittadini possono chiedere il preventivo per l'allacciamento. Geal verifica se le strade interessate siano comunali o vicinali. Se sono comunali, l'estensione fino alla proprietà rientra negli investimenti. Se sono vicinali, o comunque private, sono a carico dei cittadini, a meno che non diventino pubbliche. Nella maggioranza dei casi, Geal riesce a finanziare le diramazioni nelle strade interne, ma non sempre ci sono le risorse per coprire tutte le necessità e le diramazioni interne vengono rimandate agli anni successivi, oppure i cittadini possono unirsi e prendersi in carico insieme l'onere dell'intervento in modo da abbassarne i costi».
Questi ultimi, variano a seconda di alcuni fattori: del tipo di fognatura, se sia a gravità o a pressione, del tipo di asfalto e della conformazione del territorio. Per quanto riguarda la rete fognaria a San Pietro a Vico, al momento non sono previsti nuovi interventi, ma il rischio per i cittadini è anche quello di dover realizzare o adeguare il proprio sistema di scarico spendendo migliaia di euro per poi, una volta compiuto il tratto fognario, doversi allacciare comunque alla rete pubblica, accollandosi così una doppia spesa. Dove la fognatura arriva, infatti, l'obbligo di allaccio è entro due anni per non incorrere in multe salate.
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