Il Tirreno

Lucca

Il Comune rimborsa le spese legali all'ex assessore Chiari

Lucca: l'amministratore era stato assolto lo scorso anno dall'accusa di corruzione nell'inchiesta "Volpe nel deserto"

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Marco Chiari riceverà 108.000 euro dal Comune di Lucca come rimborso delle spese legali per il processo che l'ha visto imputato (e assolto) per la presunta corruzione in atti urbanistici. La legge prevede infatti che, in caso di assoluzione o di archiviazione nei confronti di un amministratore pubblico per fatti connessi con la sua funzione, l'ente di riferimento è chiamato al rimborso delle spese di difesa. Nel caso di Marco Chiari, queste ammontano a 108.024,49 euro: la sentenza definitiva della Cassazione - che ha confermato l'assoluzione disposta dal Gup - è arrivata lo scorso anno. Secondo quanto è stato comunicato da palazzo Orsetti allo stesso Chiari, la somma sarà liquidata in tre anni: 35.000 nel 2016, 50.000 nel 2017 e i restanti 23.049,49 euro nel 2018.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa