Picchia la fidanzata dopo una discussione Lucchese arrestato
L’episodio in via Borgo Giannotti davanti a diversi passanti L’uomo poi se ne va portando via l’auto della donna
LUCCA. Una discussione, anche banale, è degenerata in una lite violenta, con una donna finita all’ospedale e il suo compagno agli arresti domiciliari.
È successo sabato sera a Borgo Giannotti. Un episodio scoppiato all’improvviso, che ha portato i carabinieri del nucleo radiomobile ad arrestare Rossano Mazzoni, 46 anni, manager lucchese residente al Giannotti. L’uomo, costretto a non allontanarsi dalla propria abitazione è atteso al processo con rito direttissimo in programma questa mattina al tribunale di Lucca. Le accuse per il quarantaseienne sono pesanti, essendo chiamato a rispondere dei reati di violenza privata e rapina.
Tutto è successo attorno alle 20 di sabato. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, basata anche sulle testimonianze raccolte (l’episodio è avvenuto in strada, e vi hanno assistito alcune persone) tra l’uomo e la donna, una trentacinquenne di Grosseto che da qualche giorno era arrivata a Lucca per trovare il fidanzato, è scoppiata una discussione. I toni tra i due si sono alzati e, alla fine, l’uomo sarebbe passato dalle parole ai fatti, percuotendo ripetutamente la fidanzata.
Alla fine della violenta lite l’uomo si è anche impossessato dell’auto della fidanzata per andarsene. Non solo, ma le avrebbe anche portato via il telefono cellulare, per poi distruggerlo. Il furto del telefonino sarebbe stato motivato, stando alla ricostruzione dei militari, dalla volontà di impedire alla donna di chiedere aiuto. Un gesto inutile, quasi a testimoniare lo stato di agitazione e scarsa lucidità che stava caratterizzando l’uomo in quel momento: la scena, infatti, era avvenuta sotto gli occhi di diversi passanti, e la speranza di farla franca era evidentemente vana.
In particolare una donna che si trovava in Borgo Giannotti in quel momento, e che aveva assistito a tutta la scena, ha prestato per prima assistenza alla fidanzata, dando contemporaneamente l’allarme al 118 e ai carabinieri. La donna è stata quindi trasportata all'ospedale San Luca, dove è stata medicata. Le sue lesioni fortunatamente non sono risultate particolarmente gravi, ed è stata dimessa dopo poco con una prognosi di sette giorni.
E poco tempo i carabinieri hanno impiegato anche per riuscire a rintracciare Mazzoni che in passato era stato segnalato per molestie telefoniche. Una volta fermato i militari hanno informato il magistrato di turno, sostituto procuratore Enrico Corucci.
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