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Fa benzina con la carta aziendale: a giudizio

Fa benzina con la carta aziendale: a giudizio

LUCCA. Avrebbe sottratto benzina all'azienda presso cui lavorava e ora dovrà subire un processo penale per appropriazione indebita rischiando anche il posto di lavoro. I fatti risalgono al 2012...

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LUCCA. Avrebbe sottratto benzina all'azienda presso cui lavorava e ora dovrà subire un processo penale per appropriazione indebita rischiando anche il posto di lavoro. I fatti risalgono al 2012 quando una guardia giurata in forza presso la società “Corpo vigili giurati spa”, con sede centrale a Pisa e che opera su tutto il territorio toscano, secondo l'accusa si sarebbe appropriato di una tessera carburante della ditta per fare benzina ai mezzi di proprietà personale. In particolare gli inquirenti sono riusciti a risalire a tre episodi specifici datati, 19, 30 e 2 luglio del 2012. In questi tre giorni l'imputato avrebbe effettuato rifornimenti di benzina alle autovetture in uso alla sua famiglia, presso il distributore “Q8” di San Lorenzo a Vaccoli. I militari dell'Arma, incaricati delle indagini, sono giunti a lui grazie a un'attività investigativa scattata a seguito della denuncia di furto di una carta per rifornimenti di carburante, presentata dal responsabile della società. Già dopo i primi accertamenti, la carta risultava utilizzata in modo illecito e i carabinieri si erano messi sulle tracce di chi la deteneva.

Fatale è stata proprio l'ultima transazione effettuata con il titolo rubato in ditta. Noncurante delle telecamere e della tracciabilità della tessera aziendale l'uomo, di origini tunisine, ma stabilmente in Italia da anni, con la cittadinanza italiana e un posto di lavoro regolare, per motivi sconosciuti al momento ha deciso di fare rifornimento a scapito della società dove prestava servizio. Scoperto e denunciato dall'amministratore dell'azienda che si è costituito parte civile nel processo in quanto parte offesa l'uomo è stato rinviato a giudizio e il prossimo 15 luglio dovrà affrontare la fase dibattimentale del procedimento penale a suo carico davanti al giudice monocratico del tribunale cittadino. L'uomo avrà quindi modo di spiegare in aula i motivi del suo comportamento.

Vincenzo Brunelli

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