Sicurezza
Tari, l’assessore promette: niente conguagli
Arrivate le prime cartelle a cittadini e attività di Bagni di Lucca: le tariffe sono rimaste invariate
BAGNI DI LUCCA. Stanno arrivando nelle case e nelle attività di Bagni di Lucca le prime cartelle della tassa rifiuti ora gestite dalla Base e dal Comune. Da un primo sondaggio fra i contribuenti risulterebbe mantenuto l'impegno della amministrazione comunale che aveva più volte assicurato che non ci sarebbero stati aumenti rispetto al 2015. Sulle modalità della rateizzazione e sull'importo complessivo rimangono tuttavia perplessità.
«Abbiamo incontrato le previste difficoltà a mettere ordine nel sistema di riscossione affidato fino all'anno scorso alla ditta esterna A e G- dice l' assessore Diego Bacci-. Le anomalie riscontrate non sono poche e non possiamo escludere che non tutte siano state chiarite. Per questo motivo ribadiamo che i contribuenti possono rivolgersi all’apposito ufficio in Comune per avere ogni delucidazione. Per evitare perdite di tempo e disagi all' utenza, le verifiche verranno fatte su appuntamento. Aggiungo che non ci sarà mora per i pagamenti effettuati con qualche giorno di ritardo».
Bacci ricorda anche che la tariffa dello smaltimento dei rifiuti si basa sulle dimensioni della proprietà e sul numero dei familiari che ci risiedono. L'importo complessivo dovrà essere pagato in tre rate di uguale entità, e gli utenti già ora possono capire quanto sarà l’ammontare finale, senza che ci sia alcun conguaglio.
È questo il punto che desta maggiore incertezza nei contribuenti. «Dalla prima cartella mi pare di dover pagare come lo scorso anno - dice Francesca Padredii della Lanternina di Fornoli - ma non capisco se l'importo delle rate successive sarà identico. In un momento di grande crisi per attività come la nostra è fondamentale poter conoscere per tempo l' importo di ogni spesa. Per la Tari invece non c'è chiarezza».
Sulla stessa lunghezza d'onda è Enrico Andreuccetti titolare dell'agriturismo Prato Fiorito : «Non avendo certezza sull’importo delle successive rate non capisco se sono di fronte a un acconto e se devo aspettarmi amare sorprese nelle prossime cartelle».
Spera che anche le prossime cartelle siano della stessa entità il titolare dell'albergo Bridge erraglio Giampaolo Calissi: «Dopo una prima lettura parrebbe di pagare addirittura qualcosa meno rispetto al 2015. Mi auguro che il quadro non cambi ».
Commenti analoghi nei ristoranti La Ruota di Fornoli e Rudy alla Villa: «In base alla prima cartella ci pare di non aver subìto aumenti».
Emanuela Ambrogi
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